No.
Bisogna fare dei distinguo.
Dei distinguo enormi come case.
Prefabbricate o meno.
Feltri non è un giornalista: è un picchiatore. e il nano l’ha messo lì per quello. e lui fa quello.
Repubblica – come ben sai – non mi sta simpaticissima. In passato ha avuto linee assai discutibili. Tuttavia in questa vicenda non riesco a trovare un comportamento sbagliato. Repubblica ha posto delle domande.
Domande ovvie, che la maggioranza degli italiani vorrebbe fare al nano.
Per tutta risposta il nano ha fatto causa a Repubblica e all’Unità.
Non ci siamo.
Proprio non ci siamo!
No!
Ci siamo eccome. Sono tutti poveri giornalai e tali rimangono.
Come mai non parliamo delle migliaia di cause attive proposte da esponenti del centrosinistra.
L’insulto agli esponenti del centrosinistra è meno legittimo di quello rivolto al centrodestra?
Ma, soprattutto, ciascuno (Papa, Presidente della Repubblica, Guardasigilli, il barista sotto il mio studio, il Presidente dell’Avellino) se si sentono diffamati HANNO PIENO DIRITTO di agire giudizialmente.
Vogliamo comprimere q
uesto diritto???
Allora dovremmo preoccuparci.
Un Tribunale deciderà sulle richieste risarcitorie di Berlusconi e quella sarà una Sentenza appellabile.
Punto!
Ma che cacchio c’entra?
Il nano ha tutta la libertà giuridica di questo mondo di fare causa a chi vuole.
Ma una cosa è la libertà giuridica di fare una causa CIVILE, un’altra cosa è la responsabilità politica che il nano ha essendo il presidente del consiglio.
Ed essendo il presidente del consiglio è più che legittimo se un giornale pone alcune domande. Soprattutto con quello che è venuto fuori.
Devo dedurre che tu ritieni perfettamente conforme il comportamento del nano. Devo dedurre che delle balle che ha detto anche a te per tentare di coprire le schifezze che ha fatto con ragazzine, veline e puttane non te ne frega nulla.
Mi fa strano.
Ma prendo atto della scelta.
Le deduzioni e le presunzioni, ricordo vagamente, sono strette parenti del processo alle intenzioni che, ricordo altrettanto vagamente, sono alquanto distanti da concetti di democrazia.
Comunque, anche mortadellone querelava e faceva cause civili, idem dalema, per non parlare di scalfarazzo che “al gioco allo sfascio” non ci stava.
Mi piace ricordare, tra l’altro, che le somme scaturenti da condanne di carattere risarcitorio sono esentasse e qualche signore della sinistra (ed, altrettanti della destra) si è ben guardato di dire quanti ne abbia percepiti.
Ma, a parte tutto e tornando alla mia prima affermazione, ricordo a chiunque che faccio parte delle menti libere (almeno lo spero) e che nè rete 4, nè travalico (colui che non ama pagare i professionisti NDR saputo da fonti dirette e non da giornalai) nè, più in generale, alcun possessore di verità, potrà mai inquinare.
Quello che accade a livello “politico” nazionale, a mio avviso, non deve essere oggetto di opinioni da ricondursi alla duplice alternativa “pro” e “contro”.
Io penso da solo e basta.
Di certo mi discosto da iniziative che non esito a definire strumentali ed improvvide.
E poi…….Coffeefarm cosa ha a che fare con gli attuali pseudopolitici, pseudopolitologi, giornalai, commentatori e pensatori, i quali ultimi dal proprio pensiero stanno guadagnando milioni di euro (così divenendo emblemi del bieco capitalismo moderno) e ciò proprio grazie alla presenza di coloro che criticano.
FORZA AVELLINO E FORZA ITALIA
Mi astengo dal “coffefarm Siamo Farabutti”.
In merito alla questione specifica delle presunte condotte indicibili del berlusca (le quali EVENTUALMENTE saranno valutate in sede giudiziaria), vi invito tutti a (ri)leggere l’art. 27 della costituzione.
quesito:
Sulla SANZIONABILITA’ morale e politica del berlusca:mi spiegate da dove derivano tutte le vostre assolute e comprovate certezze?
considerazioni libere:
LA GUERRA A MEZZO STAMPA NON E’ UNA INVENZIONE DI FELTRI; ORAMAI IL CLIMA E’ DEGENERATO E LE AULE GIUDIZIRIE DIRANNO SE SONO INFONDATE O MENO LE VARIE QUERELE CHE OGGI AGITANO IN MODO TRASVERSALE IL CONTESTO POLITICO ATTUALE.
LA COSA PREOCCUPANTE, A MIO MODO DI VEDERE, E’ L’ASSOLUTA MANCANZA DI UN AUTONOMO SPIRITO CRITICO, ORAMAI DIFFUSO.
NOTO TROPPA GENTE A BOCCA APERTA, QUASI IN ESTASI,INCAPACE MINIMAMENTE DI PORSI DUBBI, TUTTE LE VOLTE CHE IL TRAVAGLIO BEN PENSANTE E SICURO DI SE SPARA SILURI..
Da quello che emerge sembra che Travaglio sia un mitomane, un inventore di notizie, un giornalista da accostare al (povero..sic!) Feltri.
Il tentativo di rudurre la questione politica e morale all’esito di un giudizio civile è proprio della buriana corte di pseudogiuristi di cui si contorna il signor b.: non credevo che nè Teo nè Pietro scegliessero tali argomenti per giustificare le mosse del “miglior statista che l’Italia abbia mai avuto negli ultimi 150 anni”.
Quanto al preteso spirito critico che mancherebbe alle persone che ascoltano e si documentano sulla rete (interessante l’ultima registrazione di Travaglio, l’untore..) credo che tale spirito finalmente sta uscendo fuori. Se poi non piace il problema è di chi vuole difendere il collaudato metodo di (dis-)informare gli italiani offrendo i soliti TG e giornali pre-digeriti. Quanto alle “sparate di Travaglio” sarebbe bello che qualcuno lo sconfessasse in maniera pubblica ed evidente: strano che Feltri, così attento a colpire i nemici del signor b. (e certo Travaglio non è un amico del predetto individuo), non abbia “sputtanato” anche Travaglio. Ha un giornale ed è sempre ben informato: forse Pietro potresti consigliarlo tu sui “siluri deviati” di Travaglio?
In merito al fatto che poi chi si sta dando da fare nell’informare abbia un ritorno economico sinceramente non capisco cosa ci sia da eccepire, criticare, alludere, sottolineare, ecc.. Da che mondo è mondo chi scrive pubblica libri, giornali, reportage, inchieste, filmati. Se a fronte di tale attività i predetti arrivano a guadagnare anche dei soldi non vedo che cosa ci sia di male. L’unica cosa che mi viene da pensare è che non sono al soldo di nessuno, visto che non hanno bisogno di VENDERSI. E’ un po’ quello per cui mi sono abbonato subito e senza riserve a “Il fatto quotidiano”. Pertanto anche questa polemica – già avanzata nei confroni di Grillo – lascia il tempo che trova e ha la rilevanza di un titolo de “Il giornale” di oggi.
Quanto infine a presunte cause intentate da esponenti del centrosinistra non capisco quale sia la finalizzazione: risulta forse che se Prodi o qualcun altro avesse fatto causa ad un giornale per aver questo posto delle domande al premier di allora (cosa che sinceramente NON MI RISULTA AFFATTO) questo fatto potrebbe oggi in qualche modo scalfire l’operato del signor b.?
Sinceramente questa è una risposta che mi sarei aspettato da un “mavalà” qualsiasi, sembra ai miei occhi che qualcuno stia facendo proprie le solite, conosciute e confusionarie tattiche di difesa del partito del signor b..
Circa la chicca delle fonti dirette concedimi tutto il dubbio e l’assoluta parzialità di quanto hai riportato: sarebbe carino ascoltare anche cosa avrebbe da dire il cliente in questione sul punto. Con una campana è troppo facile.
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1) le ultime fonti dei post provengono dal sito della FSNI e da “repubblica” (cui si arriva da zabrinsky point e unimondo) … dov’è Travaglio?
2) Liberi e ben vengano altri post con articoli interessanti (ma fondati, please… e non mi mettete i link a “porta a porta”).
100% con killnut. Riguardo al vostro “amico” che dice che Travaglio non paga gli avvocati (se ho capito bene), eventualmente avremo presto conferme, dubito infatti che i dossier in possesso di feltri sui nemici del popolo non contenga un paragrafo su tale questione, vediamo se e quando verrà sbandierata sulle pagine del berlusconi-paper tipo testa di cavallo dentro il letto
ah dimenticavo, il paragone tra rete 4 e travaglio per denotare il possesso di una mente libera è terrificante.
rete 4 è a senso unico, parla bene solo del berluska e tira merda su tutti i nemici.
Travaglio è davvero una mente libera: parla male di chi deve parlare male, e non per partito preso. Tanto è vero che è politicamente della stessa corrente di pensiero del nano, ricordiamoci che proviene dal Giornale (quello vero, diretto da Montanelli, non questi rotoli di cartaigienica diretti da Feltri).
E infatti, se lo si legge, si vedrà che non attacca solo il nano e forza italia, ma qualunque cosa non gli vada a genio di qualsiasi schieramento essa sia.
Non volevo farlo ma, forse, è opportuno per Noi tutti – lo rifarò a breve – rileggere “1984″.
Lo farò, lo rifarò e me lo leggerò allo specchio ad alta voce.
Attenzione ai Messia mediatici….
E, poi, le notizie che ho da fonti amicali – come se me lo dicesse killnut o capooti – le ritengo di certezza assoluta e di certo poco mi interessa che ne faccia abuso un qualche giornalaio.
Una volta per tutte e già lo ha chiarito il mio emerito Co-Presidente.
Non faccio difese d’ufficio per nessuno, figuriamoci per l’attuale Presidente del Consiglio che, tuttavia, sta dove sta a seguito di elezioni democratiche, è un cittadino italiano e, conseguentemente, può, ex art.24 Cost., agire in giudizio per la difesa dei propri diritti che ritiene violati.
Siccome tutti coloro che, grazie all’immane fantasia dei giornalai della Repubblica, oggi amano etichettarsi sarcasticamente (e, peraltro, quanto sarei felice se coffeefarm – ove tutti siamo Liberi di manifestare i Nostri Pensieri – si emancipasse da simili e lobbistiche iniziative) “farabutti” lo fanno solo su suggerimento della Repubblica ed a difesa di quest’ultima e di tutti i gossippari che nulla hanno da scrivere se non di Berluskaiser.
Siano al contempo consapevoli che, di fatto, stanno minando l’art.24.
E se le cose stanno così, domattina un giornalaio potrà chiedere a mortadellone ovvero al rospo od a qualsiasi altro esponente politico se la propria consorte è una poco di buono, se quando va al bagno si pulisce il sedere con le mani e poi si accarezza la faccia, se ama masturbarsi guardano rita levi montalcini od altre passioni poco ortodosse.
E’ LA DOMANDA CHE E’ INGIURIOSA
Ha ragione Filos, travaglio non c’entra nulla nell’incipit di questo post.
La mia opinione da spettatore su di lui rimane quella.
Che, però, la fonte del post sia la repubblica od il sito dei giornalai lobbisti mi preoccupa ancor di più!
a Piè me sembri tanto “mavalà”..:-)
E visto che tirate in ballo la costituzione…Ovvio che il NdM sia assolutamente libero(come tutti) di querelare per diffamazione qualunque testata giornalista e mi pare che non si risparmi affatto(n.b. vedi come è andata a finire con l’Economist, sentenza di luglio 2008).Pertanto,non mi soffermerò sull’art24 o 27 perchè voglio ricordare l’art3 della Costituzione che sancisce l’uguaglianza davanti alla legge senza distinzione di sesso, di razza, di lingua e religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”.Ebbene…solo lui, grazie al lodo Alfano,in deroga a quanto stabilito dall’art citato, puo’ godere dell’impunità e della sospensione di eventuali processi pendenti o futuri!Mera conquista personale ottenuta utilizzando impropriamente i suoi poteri in qualità di capo del governo!Questo si che è incostituzionale, meschino e immorale…e icnonfutabile, neppure i più plaudenti hanno argomenti efficaci al riguardo.Ma spes ultima dea est, quindi mi auguro che la corte costituzionale si pronunci quanto prima al riguardo!
Con sempiterna stima e grandissimo affetto
Sandrina
“l’attuale Presidente del Consiglio che (…) sta dove sta a seguito di elezioni democratiche, è un cittadino italiano e, conseguentemente, può, ex art.24 Cost., agire in giudizio per la difesa dei propri diritti che ritiene violati.”
Tipico esempio di “mavalà”..prova a leggere quanto ho scritto prima e leggi ora questa tua risposta..che cosa c’entra??? Ma devi buttare dentro alla discussione cose che nessuno ha messo in dubbio? Chi dice che non ha vinto le elezioni? Chi dice che non può agire in giudizio? Il discorso che viene fatto è un altro e tu lo sai. Non mi va di venirti dietro su ogni frase fuori luogo che scrivi..
Confermo il mio precedente intervento.
In buona sostanza ho semplicemente rappresentato quello che, a mio modo di vedere, costituisce una palese degenerazione del sistema politico attuale.
Ripeto, la guerra a mezzo stampa non è stata inventata da Feltri; Travaglio & C., così anche Feltri, in qualità di giornalisti, siano essi liberi pensatori o meno, possono teorizzare ciò che vogliono.
Ciò che risulta smarrito è l’autonomo spirito critico da parte di molti; ognuno è libero di aderire alle tesi di Travaglio purchè non perda mai di vista la capacità di autoderminare le proprie convinzioni.
Questo prendere per oro colato – sempre e incondizionatamente – le sole “verità” dettate da Travaglio, mi fa pensare e ritengo che il tutto possa essere deviante.
Quanto sopra, allargando il contesto, vale ovviamente anche per il sottoscritto tutte le volte in cui legge idee o teorie antitetiche al Travaglio.
Faccio riferimento sempre a quest’ultimo solo perchè lo identifico come uno dei principali esponenti dell’antiberlusconismo; è solo un modo per sintetizzare i termini del ragionamento (così come quando mi riferisco a Feltri, il quale rappresenta, in questo momento,
l’orientamento di pensiero più vicino al Premier;sono ben consapevole chi sia l’editore de “il Giornale”).
Auspicare un approccio critico rispetto le nostre letture quotidiane, è forse una bestemmia?
Infine, cosa che apparirà ovvia e retorica, le vicende giudiziarie di Berlusconi è giusto siano trattate nelle aule dei Tribunali; ognuno può giungere liberamente a delle conclusioni (ci mancherebbe!!), ma se la costituzione stabilisce che sino a sentenza definitva l’imputato debba presumersi innocente, non vedo cosa ci sia di strano nel criticare chi, in forza non so di quali certezze, giunga a frettolose condanne.
Il mio pensiero appare retorico e asservito?
Vorra dire che la stessa costituzione sancisce principi retorici e non condivisi da tutti (o meglio condivisi solo in alcuni selezionati casi).
Drammaticamente divertente farsi un giro sulle prime pagine dei giornali/siti di news di oggi, e vedere se e come sono evidenziate le notizie riguardo alla non ammissione della testimonianza di Ciancimino al processo Dell’Utri, etc etc.
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Inizamo da tgcom (ahahah) che ovviamente non mette nulla, c’è la notizia sull’ansa (ma non in prima pagina, bisogna entrare nella sezione sicilia), Su repubblica l’articolo è su Mancino, il messaggero ha un articolo molto molto in basso (anche dopo lo sport e l’intervista al fratello del padre-omicida di pordenone…), Il corriere della sera titola “Mafia, Mancini dai Pm, mai saputo di trattative (!), se si va su “rassegna stampa”, alla sezione giustizia viene citato solo l’articolo di repubblica (!); tre articoli su l’antefatto (ma a quanto dite sono faziosi…), un articolo sul manifesto (sempre nelle sottosezioni),un articolo sull’AGI nelle sottosezioni, La sicilia titola “Berlusconi è una vittima della mafia”, su adnkronos la notizia viene data, MA IL PIU’ BELL’ARTICOLO LO TROVATE SU IL GIORNALE, DAL TITOLO:
Ciancimino:”premier mafioso? è fuori da tutto” – MERITA DI ESSERE LETTO
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DIVERTITEVI A CERCARE E AGGIUNGERE ALTRI GIORNALI …
La guerra a mezzo stampa
Da quello che leggo sarebbe ” una palese degenerazione del sistema politico attuale”: interessante, visto che vorrebbe dire che le formazioni politiche utilizzano i mezzi di informazione sotto la loro influenza per attaccare in maniera bieca e vigliacca l’avversario politico. L’unico che possa essere effettivamente inquadrato in tale ricostruzione, alla luce delle ultime vicende, è il nuovo direttore de Il giornale. Certo, ci sono anche altri esponenti di tale giornalismo da battaglia: Fede è stato un antesignano, Belpietro e Giordana sono di livello inferiore (ed infatti non gli è stato dato il Giornale..).
Quello che invece posso dire è che la Repubblica non si è macchiata di tale guerra: a seguito di incresciosi avvenimenti riguardanti il signor b. – avvenimenti che forse penalmente non avranno rilievo ma politicamente e moralmente si – la Repubblica ha posto 10 domande.
Ha posto solo 10 domande.
Sono le stesse domande che ciascuno di noi avrebbe fatto al signor b., dopo quella valanga di balle che ha detto al popolo italiano. Valanga di balle che nessuno avrebbe detto se veramente non c’era niente da nascondere. Invece dalla minorenne napoletana alle escort in sardegna e a Roma è stato un crescendo assurdo. Di notizie e di balle dette per giustificare queste ultime. Ne discende che appare quantomeno singolare che il capo del governo citi in tribunale (civile) un giornale perché questo ha osato porre 10 domande. Tale avvenimento NON E’ MAI ACCADUTO NEL MONDO OCCIDENTALE. MAI.
La cosa si vede che Teo e Pietro la ritengono “normale”. Forse il lungo battere dei sudditi del signor b. ha avuto un qualche effetto: parte delle persone ormai lo difendono, anche se moralmente e politicamente fa schifo, perché dicono che “penalmente” non ha commesso reati (almeno in questa vicenda). Al momento, dalle testimonianze rese anche dalle fanciulle, si può dire che è andato con delle escort (termine straniero per indicare le meretrici di “alto livello”). Risulta incredibile che ancora oggi neghi di esserci stato, a letto, con quelle ragazze. Risulta incredibile che in un incontro internazionale (con Zapatero) abbia avuto il coraggio di riferirsi alla vicenda alludendo al suo debole per le donne e definendosi un latin lover (si ricorda che durante la conferenza stampa l’unico giornalista che ha avuto l’ardire di fare una domanda scomoda al signor b. è stato un inviato di El Pais..). Tutto questo è normale per Teo e Pietro. Complimenti.
Sulla libertà, infine, dei giornalisti, nessun dubbio. Ma la libertà si deve necessariamente inquadrare nel dare le notizie verificate. E darle subito, non appena si è avuta, con la sicurezza della fonte. Quanto alla possibilità di teorizzare, naturalmente, questa si deve poggiare su basi solide: se gli elementi portati a fondamento sono riscontrabili, la lettura che viene fatta dei fatti ha un peso specifico. Se invece ci si limita ai si dice, no.
Per questo motivo definire giornalista Feltri è arduo. Il direttore de il giornale, infatti, sta facendo tutto fuorché il giornalista: esemplare è il caso del direttore dell’avvenire, dove ha dato una notizia vecchia di anni, spacciandola per nuova. La vicenda all’epoca nemmeno era stata riportata. Oggi Feltri la riesuma e ci fa il caso giornalistico sopra. Per me questo non è giornalismo. Questa è una porcata. Chissà cosa ne pensano Teo e Pietro…. Vorrei invece sapere in quale pezzo Travaglio si è comportato in tale modo: vorrei capire come si può mettere sullo stesso piano un picchiatore e un giornalista.
Anche sulla seconda parte dell’intervento di Pietro credo che sia il caso di precisare.
Travaglio, innanzitutto, fa informazione.
Questa è la cosa che fa più incazzare il popolinodellalibertà. Parla citando fonti e fatti. Destabilizzante quando non si ha di che rispondere.
Innanzitutto si inizia a definire “idee e convinzioni” le notizie. Questo è il primo passo, ma è fondamentale. Bisogna abbassare il livello dell’altro. Se l’avversario non è allo stesso livello è meglio abbassarlo un po’. Dunque tutti offrono “idee e convinzioni”, non notizie. A questo punto le mie valgono come le tue.
FANTASTICO!
Quanto alla necessità di critica, beh..è proprio da questa necessità che Grillo, Travaglio e tutti gli altri si sono sbattuti negli ultimi anni per riuscire a smuovere parte degli italiani (una parte purtroppo è ormai lobotomizzata dalle TV e dai giornali). È proprio per questo che tento di leggere il più possibile su internet le notizie che non vengono date. Questo è l’unico modo che una persona ha per informarsi.
Non meno la terza parte.
Le questioni giudiziarie del signor b.: innanzitutto non ho ben capito a quali vicende ci si riferisca.
Quelle penali? Sarei davvero felice se si potesse – come per ogni cittadino di questa Repubblica – appurare la colpevolezza o meno del signor b. . Per ora, come noto, non si può. Spero che la Corte Costituzionale butti nel cesso quell’aborto giuridico che gli “onorevoli avvocaticchi” del signor b. hanno confezionato (quello impropriamente definito “lodo alfano”..era meglio “lodo “mavalà”). I sodali del signor b. stanno già mettendo le mani avanti. Pertanto vorrei sapere di cosa si lagna Pietro: quali condanne? Chi le avrebbe pronunciate? Su cosa? Lo chiedo perché tanti sono i sospetti ma di condanne non ne ho viste (e sappiamo perché, non è il caso di dilungarsi nell’elenco di leggi ad personam).
Quelle civili? Ci interessano relativamente. Solo grazie a Travaglio ho saputo che l’Economist ha vinto la causa contro il signor b.: è una goccia nel mare, ma fa piacere.
Quanto al tuo pensiero, se riferito alle garanzie costituzionali riconosciute ad OGNI cittadino, non mi sembra retorico, ma impreciso si. Il tanto citato articolo 27 non stabilisce ” che sino a sentenza definitva l’imputato debba presumersi innocente” ma che non possa essere considerato colpevole sino a condanna definitiva. La sottile differenza sta proprio nella definitività della condanna. Un esempio: Dell’Utri è stato condannato a 9 anni dal Tribunale di Palermo per concorso esterno in associazione mafiosa. È stato riconosciuto colpevole, ma c’è ancora l’appello ed – eventualmente – la cassazione. Dell’Utri non si può però considerare innocente: si può dichiarare non colpevole in via definitiva, ma un accertamento – il primo – c’è stato. E c’è una sentenza. Solo l’appellabilità della stessa lo rende non colpevole in via definitiva. Definirlo innocente non si può proprio, ora come ora.
I principi della Costituzione sono sacri. E nessuno immagina anche solamente di definirli retorici. Certo non è possibile invocare la Costituzione per far credere che il signor b. sia un suo paladino, quando l’ha più volte tentata di cambiare a suo piacimento e quando ne ha violato uno dei principi cardine, contenuto nell’art. 3.
La terminologia adottata, guardacaso travagliana; le metafore e le iniziative adottate, guardacaso come da la repubblica; l’accanirsi su vicende che di rilievo effettivo ne hanno ben poco ma che hanno avuto il risalto da alcuni fumetti quotidiani.
E’ ciò che mi preoccupa, a livello di vera coscienza critica politica.
Menù della giornata di lettura:
1. a colazione, berlusconi fa le corna durante la foto di gruppo. Polemica e manifestazione a piazza di Spagna perchè il nostro premier è un pagliaccio;
2. a pranzo, berlusconi cita in giudizio la repubblica per diffamazione. Polemica e manifestazione a piazza del popolo;
3. a merenda, berlusconi si tromba contemporaneamente quindici (non più escort) ma fiesta ed astra. Polemica e manifestazione davanti alla Fiat anche per solidarietà alla casa automobilistica italiana che non ha potuito comprare la casa automobilistica tedesca che produce le escort;
4. a cena, berlusconi viene sputtanato dalla moglie perchè è sessuomane. Polemica e manifestazione a via della Conciliazione per la crisi che ha determinato nella famiglia italiana;
5. cappuccino e cornetto, berlusconi ha imposto porta a porta. Polemica e manifestazione, con gianandrea che si incazza perchè alla fine della manifestazione voleva fare colazione ma per motivi di ordine pubblico avevano chiuso tutti i bar lì vicino;
……
La vivo così, non ci posso fare niente.
L’imperante monotematismo antiberlusconiano mi ha definitivamente stufato.
Vogliamo discutere del lodo alfazzo? E’ questione interessante nel merito ed ho – da sempre, anche in relazione alla vecchia “immunità parlamentare” – i miei severi dubbi.
Vogliamo parlare dell’ultima riforma elettorale? Parliamone perchè l’attuale sistema non lo condivido.
Vogliamo parlare di Afganistan o di Iraq? Sarei molto più duro di qualsiasi pacifista accanito.
Ma, al contempo, Basta a parlare di vicende esclusivamente personali che, peraltro, allontanano l’attenzione dai problemi seri e gravi.
E questa – bada bene killnut – è la genesi delle mie opinioni.
Gli ultimi vent’anni della politica italiana sono iniziati con la presa in giro di berlusconi che si faceva mettere il cerone prima di partecipare a tribuna politica nel 1994.
A distanza di vent’anni si discute del fatto che si sia fatto il trapianto dei capelli (a proposito, sapete quanto costa?).
Ieri è accaduto quel che è accaduto e mi piange il cuore pensando a quei ragazzi ed alle loro famiglie.
Sta piangendo l’Italia intera.
I fumetti quotidiani hanno ampiamente dedicato le loro prime pagine a quei poveri ragazzi, raccontandoci le loro storie personali con tanto di date di nascita, fotografie dei familiari e così via.
Lo capisco, soprattutto perchè è questo il tipo di notizia di cui è affamato il mercato.
Ma degli altrettanti civili morti non sappiamo neanche i nomi….solo che sono stati una ventina.
Come mai?
Certo è che nella home page della repubblica, come quinto argomento di rilievo c’è il seguente:
“Siamo tutti farabutti”. Le vostre foto
Aderisce il premio Nobel Szymborska
Appello dei giuristi, quota 390 mila – Firma
390 MILA FIRME. Sì all’appello (English) dai direttori di molti giornali europei e da Edgar Morin. Una pagina sul Financial Times: “Ecco il Silvio-show” di E.FRANCESCHINI
I LETTORI – MESSAGGI – STAMPA ESTERA
LE NUOVE 10 DOMANDE – (English) – 10 MENZOGNE
Siccome analoghi argomenti vengono trasfusi sui fumetti quotidiani e continuano a riempire le nostre polemiche, penso che l’intento di creare una cultura ed una controcultura rigidamente bilaterale ha raggiunto il suo scopo.
O sei a favore o sei contro.
In base ai punti di vista, se sei a favore sei un ignorante cretino, se sei contro sei un colto progressista (ma che bella parola).
Il tutto su questioni assolutamente insignificanti!
Tertium non datur: o sei berlusconiano o sei antiberlusconiano.
E’ tutto un grande fratello!
Farnetico?
Bene, non voglio che mi “venga dietro” qualcuno.
Si continui a parlare delle escort, delle fiesta, di veronica, delle cause per diffamazione, delle chiome ricostruite e delle dieci domande senza risposta.
La mia scheda nulla è lì e penso che parli da sola.
Rimpiango Pannella e le sue lotte per far accedere i missini in parlamento.
Per me quella era lotta per le libertà.
Per me non lo è sposare le iniziative di un fumetto quotidiano.
se “ti astieni al riguardo”, non capisco perchè allora continui a scrivere…
in ogni caso, visto che coffeefarm è democratico, sono disponibile ad editare il post con “coffeefarm: alcuni di noi sono farabutti”
Il solito minestrone..
Il solito tentativo di mischiare le carte..
Il solito tentativo di annullare tutte le malefatte del signor b. sparlando di “antiberlusconismo”..
Se Teo arriva a dire che le critiche e le censure al signor b. sono basate unicamente sulle sue faccende personali vuol dire che o Teo non legge, non sente cosa dicono i vari Travaglio, Gomez, Padellaro, ecc.. oppure gli fa comodo dire simili stupidaggini vista l’ardua difesa che si è messo a fare del signor b..
Mi pare che tutte le porcate politiche perpretate negli anni ai danni della “res publica” siano state sottolineate e smascherate. Tutte. Inoltre c’è tutto un filone inquietante che sembra essere lì lì per scoppiare..già la sentenza riguardante Dell’Utri basterebbe in un normale paese per costringere il signor b. a rivedere il suo stesso impegno di politico e di governatore. Siamo in Italia e le risultanze valgono solo dopo molti, moltissimi anni..anzi certe volte non valgono più (caso Andreotti docet)..
Dunque nessuna possibilità di sostenere l’equazione antiberlusconismo = gossip.
Quanto poi alla materia personale ti dimentichi che è stato lo stesso signor b. a farlo diventare un caso rilevante, con l’inizio di quella marea di balle che è riuscito (e riesce) a dire. La cosa grottesca è che per coprirne una ne inventava un’altra. Questo è quello che più sconcerta la gente. Ti sembra strano? E sinceramente vorrei che il mio Presidente del Consiglio – mentre è in carica – si comporti in maniera adeguata alla carica. Andare a puttane non è esattamente quello che mi aspetto. Per te sarà irrilevante, per me no. Ma certo non è la cosa più grave che il signor b. ha fatto.
Per kilnut.
Innanzitutto, lo dico in amicizia, la tua precisazione riguardo la corretta interpretazione dell’art. 27 della costituzione mi pare un attimo “arrampicata”.
Il senso delle mie parole mi pareva chiaro: sino ad una sentenza definitiva, ovviamente di condanna, l’imputato non può essere considerato colpevole e/o può presumersi innocente (guarda al senso sostanziale e non alla sola questione terminologica)
Tu arrivi ad anticipare, se leggo bene, un accertamento definitivo di responsabilità penale su dell’Utri in forza di una sentenza di primo grado, o sbaglio? e perchè mai sono previsti tre gradi di giudizio?).
Non ho interesse all’assoluzione del personaggio Dell’Utri, ma penso che si possa sospendere una valutazione sulla sua eventuale responsabilità mafiosa sino al pronunciamento di una sentenza defintiva.
Nelle more, per quanto mi riguarda, essendo fiducioso sul corretto operato della magistratura, Dell’Utri è un imputato.
Poi, vero è che ognuno di noi possa esternare liberamente un proprio giudizio e trarre delle conclusioni; conclusioni che si mantengono tuttavia sul piano di valutazioni puramente personali, rispettabili, condivisibili o meno, ma pur sempre valutazioni personali.
Ad esempio, nutro dubbi sul personaggio e non mi piace affatto, ma non posso che attendere con interesse critico l’esito definitivo della vicenda giudiziaria.
Tortora, ci ricorda qualcosa?
Comunque, concludo questo scambio di idee tra amici, spero stimolanti, ribadendo il mio forte timore sul rischio che si sia perso un autonomo spirito critico nell’analisi delle vicende politiche attuali.
Se tutti noi abbiamo finito per sostenere nel blog idee maturate in libertà, incrociando le varie letture giornalistiche contrapposte, vorrà dire che i miei timori erano infondati.
Saluti
p.s. A Kilnut!guarda che non c’è rancore in quello che scrivo.
1. Messia=Travaglio, Gomes, etc. etc. etc.
Prendo atto.
2. Difese d’ufficio non ne ho mai fatte.
Viceversa, faccio accuse di(mio) ufficio all’impegno nazionale degli pseudointellettuali su di un unico fronte.
3. L’antiberlusconismo è gossip in quanto nè dall’attuale opposizione, nè dagli pseudointellettuali ho MAI sentito fare proposte alternative alle iniziative legislative o governative adottate.
Anzi e ne abbiamo (s)parlato più volte: non ho visto alcuna soluzione di continuità nei provvedimenti di cui sopra.
4. Rimango curioso e lo attendo sin d’ora, per il prossimo risultato elettorale laddove l’opposizione e gli pseudointellettuali che la sostengono rimarrà caratterizzata solo dall’antiberlusconismo.
5. Per quanto attiene la morale finale sulla vicenda orchestrata a tavolino mi sa tanto di parrucconismo postmoderno.
AVVISO
Questo democratico post si autodistruggerà democraticamente fra esattamente 1 ora, ovvero alle 18.30.
Avete ancora 60 minuti per postare i vostri pensieri, dopodichè verrà tutto censurato. Come avviene nei migliori editoriali, di questa discussione non se ne avrà più notizia.
Per Piero:
“Tu arrivi ad anticipare, se leggo bene, un accertamento definitivo di responsabilità penale su dell’Utri in forza di una sentenza di primo grado, o sbaglio? e perchè mai sono previsti tre gradi di giudizio?).”
Dove? Dove ho detto che per lui non varrà l’appello? Dove????????
1. Messia=Travaglio, Gomes, etc. etc. etc.
Prendo atto.
—
Prendi atto de che? Sconfessali..sarò tutt’occhi!
Per ora mi pare che chi ci ha provato ha fatto solo figure tristi..
2. Difese d’ufficio non ne ho mai fatte.
Viceversa, faccio accuse di(mio) ufficio all’impegno nazionale degli pseudointellettuali su di un unico fronte.
—–
Vabbè, allora il piddiellese che parli sarà che ti si sarà trasfuso per divina provvidenza..
3. L’antiberlusconismo è gossip in quanto nè dall’attuale opposizione, nè dagli pseudointellettuali ho MAI sentito fare proposte alternative alle iniziative legislative o governative adottate.
Anzi e ne abbiamo (s)parlato più volte: non ho visto alcuna soluzione di continuità nei provvedimenti di cui sopra.
——-
Prego?!?!? Ma cosa significa “mai proposte alternative”???? Che Travaglio deve dire cosa farebbe? Cos’è un politico che siede in parlamento? Mi risulta essere un giornalista, come Gomez e Padellaro. Confondi troppo facilmente la nullità del PD con l’antiberlusconismo. Troppo comodo.
4. Rimango curioso e lo attendo sin d’ora, per il prossimo risultato elettorale laddove l’opposizione e gli pseudointellettuali che la sostengono rimarrà caratterizzata solo dall’antiberlusconismo.
————
Siamo curiosi tutti quanti.
Spero che qualcosa che cambi il modo di fare politica in questo paese avvenga veramente.
5. Per quanto attiene la morale finale sulla vicenda orchestrata a tavolino mi sa tanto di parrucconismo postmoderno.
————–
Abbiamo capito cosa ne pensi.
Certo il puttantour che fa lui è molto più comodo, eh?
1. Sconfessare verità divine ed assiomatiche? Me ne guardo bene non avendo, ancora, varcato le porte del Paradiso (chissà se mai lo farò)
2. Se parlo in pidiellese è vicenda occasionale non eterogenerata, atteso che a casa mia, nella mia cartella, tra i siti preferiti del mio computer non c’è traccia di libero, giornale o libri di autori di destra…tutt’altro. Piuttosto, mi è stato consigliato recentemente di leggere Pansa (Giornalista storico di sinistra caduto sotto le scure ostruzionistiche del bensantismo della moderna sinistra): lo leggerò con piacere;
3. Anche i giornalai sportivi propongono alternative agli schemi di Lippi.
I Messia no, pronunziano solo sentenze al di sopra (se no che Messia sono) di ogni contraddittorio;
4. Concordo;
5. Facesse tutti i puttantour che vuole ma se risolvesse i problemi della sanità, dello stato sociale, della giustizia, gli darei anche un contributo economico per andare a mignotte
ah ah ah vi ho tutti in pugno!!!!!
il post è miooooooooo
e lo gestisco iooooooooooooooo
e mò cancello quello che avete scritto che non mi piaceeee
anzi cancello tutto, come non fosse mai esistito
vabbè. si comunica che il post non verrà cancellato. Questa mia decisione è stata ovviamente presa senza che alcuna minaccia sia stata perpetrata nei miei confronti, senza che nessuno abbia avuto accesso come admin per fermarmi, senza senza senza.
Perchè ovviamente l’informazione è libera, io posso fare ciò che voglio, e non sono condizionata da niente e nessuno.
Però il post è mio!!!!!!!!! Uffa!
hai scritto questo??
“È stato riconosciuto colpevole, ma c’è ancora l’appello ed – eventualmente – la cassazione. Dell’Utri non si può però considerare innocente: si può dichiarare non colpevole in via definitiva, ma un accertamento – il primo – c’è stato. E c’è una sentenza. Solo l’appellabilità della stessa lo rende non colpevole in via definitiva. Definirlo innocente non si può proprio, ora come ora.”
Infatti..
È stato riconosciuto colpevole, ma c’è ancora l’appello ed – eventualmente – la cassazione.
Cosa vorrebbe dire? Che c’è ancora l’appello.
Se l’appello non fosse stato presentato, la sentenza sarebbe diventata definitiva: dove sta la lettura forzata dell’art. della Costituzione?
Tornando al processo Dell’Utri è già iniziato con alcune scelte della Corte che appaiono – a me, che sto seduto davanti a questo computer – poco comprensibili.
Ne darò informazione su Coffeefarm.
Teo: le critiche al signor b. sono tutte basate sulla sua vita personale.
Io: Non mi pare che Travaglio, Gomez, Padellaro, ecc. si siano limitati alla sfera personale.
Teo: “Messia=Travaglio, Gomes, etc. etc. etc.
Prendo atto.”
Io: “Prendi atto de che? Sconfessali..sarò tutt’occhi! Per ora mi pare che chi ci ha provato ha fatto solo figure tristi..”
Teo: “Sconfessare verità divine ed assiomatiche? Me ne guardo bene non avendo, ancora, varcato le porte del Paradiso (chissà se mai lo farò)”
Questo il succo..Travaglio e gli altri giornalisti, che si sono smarcati da ogni giornale e TV, sono definiti prima gossippari, poi detentori di verità divine..mi sembra tutto fuori dalla realtà, anche perchè se Teo avesse un po’ più di voglia avrebbe potuto visitare http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/ e trovare quello che nega.
Sta lì, non si muove..e purtroppo non è pieno di veline, cerone, scopate e merda.
Oddio, della merda c’è.
E’ quella che viene dalle inchieste siciliane, dall’appello sul caso Dell’Utri. Spero sinceramente che tutto avvenga in maniera chiara e ben motivata.
Noi staremo con le antenne dritte.
43 Responses to “Farabutti o no?”
Mi astengo al riguardo.
I giornalai, tutti, non godono della mia stima.
PUNTO
No.
Bisogna fare dei distinguo.
Dei distinguo enormi come case.
Prefabbricate o meno.
Feltri non è un giornalista: è un picchiatore. e il nano l’ha messo lì per quello. e lui fa quello.
Repubblica – come ben sai – non mi sta simpaticissima. In passato ha avuto linee assai discutibili. Tuttavia in questa vicenda non riesco a trovare un comportamento sbagliato. Repubblica ha posto delle domande.
Domande ovvie, che la maggioranza degli italiani vorrebbe fare al nano.
Per tutta risposta il nano ha fatto causa a Repubblica e all’Unità.
Non ci siamo.
Proprio non ci siamo!
No!
Ci siamo eccome. Sono tutti poveri giornalai e tali rimangono.
Come mai non parliamo delle migliaia di cause attive proposte da esponenti del centrosinistra.
L’insulto agli esponenti del centrosinistra è meno legittimo di quello rivolto al centrodestra?
Ma, soprattutto, ciascuno (Papa, Presidente della Repubblica, Guardasigilli, il barista sotto il mio studio, il Presidente dell’Avellino) se si sentono diffamati HANNO PIENO DIRITTO di agire giudizialmente.
Vogliamo comprimere q
uesto diritto???
Allora dovremmo preoccuparci.
Un Tribunale deciderà sulle richieste risarcitorie di Berlusconi e quella sarà una Sentenza appellabile.
Punto!
Ma che cacchio c’entra?
Il nano ha tutta la libertà giuridica di questo mondo di fare causa a chi vuole.
Ma una cosa è la libertà giuridica di fare una causa CIVILE, un’altra cosa è la responsabilità politica che il nano ha essendo il presidente del consiglio.
Ed essendo il presidente del consiglio è più che legittimo se un giornale pone alcune domande. Soprattutto con quello che è venuto fuori.
Devo dedurre che tu ritieni perfettamente conforme il comportamento del nano. Devo dedurre che delle balle che ha detto anche a te per tentare di coprire le schifezze che ha fatto con ragazzine, veline e puttane non te ne frega nulla.
Mi fa strano.
Ma prendo atto della scelta.
Allora caro Dio,
ripeto, la prima volta ti ho pregato di eliminare quello brutto,rifatto e che va con le ragazzine: mi fai fuori Michael Jackson………
poi ti chiedo, per essere sicuro, quello basso e con i capelli finti che ha inventato la tv commerciale………………… e mi fai fuori Mike Bongiorno…
la prossima volta ti porto una foto!
Le deduzioni e le presunzioni, ricordo vagamente, sono strette parenti del processo alle intenzioni che, ricordo altrettanto vagamente, sono alquanto distanti da concetti di democrazia.
Comunque, anche mortadellone querelava e faceva cause civili, idem dalema, per non parlare di scalfarazzo che “al gioco allo sfascio” non ci stava.
Mi piace ricordare, tra l’altro, che le somme scaturenti da condanne di carattere risarcitorio sono esentasse e qualche signore della sinistra (ed, altrettanti della destra) si è ben guardato di dire quanti ne abbia percepiti.
Ma, a parte tutto e tornando alla mia prima affermazione, ricordo a chiunque che faccio parte delle menti libere (almeno lo spero) e che nè rete 4, nè travalico (colui che non ama pagare i professionisti NDR saputo da fonti dirette e non da giornalai) nè, più in generale, alcun possessore di verità, potrà mai inquinare.
Quello che accade a livello “politico” nazionale, a mio avviso, non deve essere oggetto di opinioni da ricondursi alla duplice alternativa “pro” e “contro”.
Io penso da solo e basta.
Di certo mi discosto da iniziative che non esito a definire strumentali ed improvvide.
E poi…….Coffeefarm cosa ha a che fare con gli attuali pseudopolitici, pseudopolitologi, giornalai, commentatori e pensatori, i quali ultimi dal proprio pensiero stanno guadagnando milioni di euro (così divenendo emblemi del bieco capitalismo moderno) e ciò proprio grazie alla presenza di coloro che criticano.
FORZA AVELLINO E FORZA ITALIA
Mi astengo dal “coffefarm Siamo Farabutti”.
In merito alla questione specifica delle presunte condotte indicibili del berlusca (le quali EVENTUALMENTE saranno valutate in sede giudiziaria), vi invito tutti a (ri)leggere l’art. 27 della costituzione.
quesito:
Sulla SANZIONABILITA’ morale e politica del berlusca:mi spiegate da dove derivano tutte le vostre assolute e comprovate certezze?
considerazioni libere:
LA GUERRA A MEZZO STAMPA NON E’ UNA INVENZIONE DI FELTRI; ORAMAI IL CLIMA E’ DEGENERATO E LE AULE GIUDIZIRIE DIRANNO SE SONO INFONDATE O MENO LE VARIE QUERELE CHE OGGI AGITANO IN MODO TRASVERSALE IL CONTESTO POLITICO ATTUALE.
LA COSA PREOCCUPANTE, A MIO MODO DI VEDERE, E’ L’ASSOLUTA MANCANZA DI UN AUTONOMO SPIRITO CRITICO, ORAMAI DIFFUSO.
NOTO TROPPA GENTE A BOCCA APERTA, QUASI IN ESTASI,INCAPACE MINIMAMENTE DI PORSI DUBBI, TUTTE LE VOLTE CHE IL TRAVAGLIO BEN PENSANTE E SICURO DI SE SPARA SILURI..
MAGARI E’ UNA MIA FANTASIA..
ALDO GRIPPA
(NON HO VOTATO BERLUSCONI)
Da quello che emerge sembra che Travaglio sia un mitomane, un inventore di notizie, un giornalista da accostare al (povero..sic!) Feltri.
Il tentativo di rudurre la questione politica e morale all’esito di un giudizio civile è proprio della buriana corte di pseudogiuristi di cui si contorna il signor b.: non credevo che nè Teo nè Pietro scegliessero tali argomenti per giustificare le mosse del “miglior statista che l’Italia abbia mai avuto negli ultimi 150 anni”.
Quanto al preteso spirito critico che mancherebbe alle persone che ascoltano e si documentano sulla rete (interessante l’ultima registrazione di Travaglio, l’untore..) credo che tale spirito finalmente sta uscendo fuori. Se poi non piace il problema è di chi vuole difendere il collaudato metodo di (dis-)informare gli italiani offrendo i soliti TG e giornali pre-digeriti. Quanto alle “sparate di Travaglio” sarebbe bello che qualcuno lo sconfessasse in maniera pubblica ed evidente: strano che Feltri, così attento a colpire i nemici del signor b. (e certo Travaglio non è un amico del predetto individuo), non abbia “sputtanato” anche Travaglio. Ha un giornale ed è sempre ben informato: forse Pietro potresti consigliarlo tu sui “siluri deviati” di Travaglio?
In merito al fatto che poi chi si sta dando da fare nell’informare abbia un ritorno economico sinceramente non capisco cosa ci sia da eccepire, criticare, alludere, sottolineare, ecc.. Da che mondo è mondo chi scrive pubblica libri, giornali, reportage, inchieste, filmati. Se a fronte di tale attività i predetti arrivano a guadagnare anche dei soldi non vedo che cosa ci sia di male. L’unica cosa che mi viene da pensare è che non sono al soldo di nessuno, visto che non hanno bisogno di VENDERSI. E’ un po’ quello per cui mi sono abbonato subito e senza riserve a “Il fatto quotidiano”. Pertanto anche questa polemica – già avanzata nei confroni di Grillo – lascia il tempo che trova e ha la rilevanza di un titolo de “Il giornale” di oggi.
Quanto infine a presunte cause intentate da esponenti del centrosinistra non capisco quale sia la finalizzazione: risulta forse che se Prodi o qualcun altro avesse fatto causa ad un giornale per aver questo posto delle domande al premier di allora (cosa che sinceramente NON MI RISULTA AFFATTO) questo fatto potrebbe oggi in qualche modo scalfire l’operato del signor b.?
Sinceramente questa è una risposta che mi sarei aspettato da un “mavalà” qualsiasi, sembra ai miei occhi che qualcuno stia facendo proprie le solite, conosciute e confusionarie tattiche di difesa del partito del signor b..
Circa la chicca delle fonti dirette concedimi tutto il dubbio e l’assoluta parzialità di quanto hai riportato: sarebbe carino ascoltare anche cosa avrebbe da dire il cliente in questione sul punto. Con una campana è troppo facile.
<>
1) le ultime fonti dei post provengono dal sito della FSNI e da “repubblica” (cui si arriva da zabrinsky point e unimondo) … dov’è Travaglio?
2) Liberi e ben vengano altri post con articoli interessanti (ma fondati, please… e non mi mettete i link a “porta a porta”).
100% con killnut. Riguardo al vostro “amico” che dice che Travaglio non paga gli avvocati (se ho capito bene), eventualmente avremo presto conferme, dubito infatti che i dossier in possesso di feltri sui nemici del popolo non contenga un paragrafo su tale questione, vediamo se e quando verrà sbandierata sulle pagine del berlusconi-paper tipo testa di cavallo dentro il letto
ma metter il titolo su sto post, no eh?
ah dimenticavo, il paragone tra rete 4 e travaglio per denotare il possesso di una mente libera è terrificante.
rete 4 è a senso unico, parla bene solo del berluska e tira merda su tutti i nemici.
Travaglio è davvero una mente libera: parla male di chi deve parlare male, e non per partito preso. Tanto è vero che è politicamente della stessa corrente di pensiero del nano, ricordiamoci che proviene dal Giornale (quello vero, diretto da Montanelli, non questi rotoli di cartaigienica diretti da Feltri).
E infatti, se lo si legge, si vedrà che non attacca solo il nano e forza italia, ma qualunque cosa non gli vada a genio di qualsiasi schieramento essa sia.
Non volevo farlo ma, forse, è opportuno per Noi tutti – lo rifarò a breve – rileggere “1984″.
Lo farò, lo rifarò e me lo leggerò allo specchio ad alta voce.
Attenzione ai Messia mediatici….
E, poi, le notizie che ho da fonti amicali – come se me lo dicesse killnut o capooti – le ritengo di certezza assoluta e di certo poco mi interessa che ne faccia abuso un qualche giornalaio.
Una volta per tutte e già lo ha chiarito il mio emerito Co-Presidente.
Non faccio difese d’ufficio per nessuno, figuriamoci per l’attuale Presidente del Consiglio che, tuttavia, sta dove sta a seguito di elezioni democratiche, è un cittadino italiano e, conseguentemente, può, ex art.24 Cost., agire in giudizio per la difesa dei propri diritti che ritiene violati.
Siccome tutti coloro che, grazie all’immane fantasia dei giornalai della Repubblica, oggi amano etichettarsi sarcasticamente (e, peraltro, quanto sarei felice se coffeefarm – ove tutti siamo Liberi di manifestare i Nostri Pensieri – si emancipasse da simili e lobbistiche iniziative) “farabutti” lo fanno solo su suggerimento della Repubblica ed a difesa di quest’ultima e di tutti i gossippari che nulla hanno da scrivere se non di Berluskaiser.
Siano al contempo consapevoli che, di fatto, stanno minando l’art.24.
E se le cose stanno così, domattina un giornalaio potrà chiedere a mortadellone ovvero al rospo od a qualsiasi altro esponente politico se la propria consorte è una poco di buono, se quando va al bagno si pulisce il sedere con le mani e poi si accarezza la faccia, se ama masturbarsi guardano rita levi montalcini od altre passioni poco ortodosse.
E’ LA DOMANDA CHE E’ INGIURIOSA
Ha ragione Filos, travaglio non c’entra nulla nell’incipit di questo post.
La mia opinione da spettatore su di lui rimane quella.
Che, però, la fonte del post sia la repubblica od il sito dei giornalai lobbisti mi preoccupa ancor di più!
a Piè me sembri tanto “mavalà”..:-)
E visto che tirate in ballo la costituzione…Ovvio che il NdM sia assolutamente libero(come tutti) di querelare per diffamazione qualunque testata giornalista e mi pare che non si risparmi affatto(n.b. vedi come è andata a finire con l’Economist, sentenza di luglio 2008).Pertanto,non mi soffermerò sull’art24 o 27 perchè voglio ricordare l’art3 della Costituzione che sancisce l’uguaglianza davanti alla legge senza distinzione di sesso, di razza, di lingua e religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”.Ebbene…solo lui, grazie al lodo Alfano,in deroga a quanto stabilito dall’art citato, puo’ godere dell’impunità e della sospensione di eventuali processi pendenti o futuri!Mera conquista personale ottenuta utilizzando impropriamente i suoi poteri in qualità di capo del governo!Questo si che è incostituzionale, meschino e immorale…e icnonfutabile, neppure i più plaudenti hanno argomenti efficaci al riguardo.Ma spes ultima dea est, quindi mi auguro che la corte costituzionale si pronunci quanto prima al riguardo!
Con sempiterna stima e grandissimo affetto
Sandrina
“l’attuale Presidente del Consiglio che (…) sta dove sta a seguito di elezioni democratiche, è un cittadino italiano e, conseguentemente, può, ex art.24 Cost., agire in giudizio per la difesa dei propri diritti che ritiene violati.”
Tipico esempio di “mavalà”..prova a leggere quanto ho scritto prima e leggi ora questa tua risposta..che cosa c’entra??? Ma devi buttare dentro alla discussione cose che nessuno ha messo in dubbio? Chi dice che non ha vinto le elezioni? Chi dice che non può agire in giudizio? Il discorso che viene fatto è un altro e tu lo sai. Non mi va di venirti dietro su ogni frase fuori luogo che scrivi..
boni, state boni….
Confermo il mio precedente intervento.
In buona sostanza ho semplicemente rappresentato quello che, a mio modo di vedere, costituisce una palese degenerazione del sistema politico attuale.
Ripeto, la guerra a mezzo stampa non è stata inventata da Feltri; Travaglio & C., così anche Feltri, in qualità di giornalisti, siano essi liberi pensatori o meno, possono teorizzare ciò che vogliono.
Ciò che risulta smarrito è l’autonomo spirito critico da parte di molti; ognuno è libero di aderire alle tesi di Travaglio purchè non perda mai di vista la capacità di autoderminare le proprie convinzioni.
Questo prendere per oro colato – sempre e incondizionatamente – le sole “verità” dettate da Travaglio, mi fa pensare e ritengo che il tutto possa essere deviante.
Quanto sopra, allargando il contesto, vale ovviamente anche per il sottoscritto tutte le volte in cui legge idee o teorie antitetiche al Travaglio.
Faccio riferimento sempre a quest’ultimo solo perchè lo identifico come uno dei principali esponenti dell’antiberlusconismo; è solo un modo per sintetizzare i termini del ragionamento (così come quando mi riferisco a Feltri, il quale rappresenta, in questo momento,
l’orientamento di pensiero più vicino al Premier;sono ben consapevole chi sia l’editore de “il Giornale”).
Auspicare un approccio critico rispetto le nostre letture quotidiane, è forse una bestemmia?
Infine, cosa che apparirà ovvia e retorica, le vicende giudiziarie di Berlusconi è giusto siano trattate nelle aule dei Tribunali; ognuno può giungere liberamente a delle conclusioni (ci mancherebbe!!), ma se la costituzione stabilisce che sino a sentenza definitva l’imputato debba presumersi innocente, non vedo cosa ci sia di strano nel criticare chi, in forza non so di quali certezze, giunga a frettolose condanne.
Il mio pensiero appare retorico e asservito?
Vorra dire che la stessa costituzione sancisce principi retorici e non condivisi da tutti (o meglio condivisi solo in alcuni selezionati casi).
Un saluto.
AG
Drammaticamente divertente farsi un giro sulle prime pagine dei giornali/siti di news di oggi, e vedere se e come sono evidenziate le notizie riguardo alla non ammissione della testimonianza di Ciancimino al processo Dell’Utri, etc etc.
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Inizamo da tgcom (ahahah) che ovviamente non mette nulla, c’è la notizia sull’ansa (ma non in prima pagina, bisogna entrare nella sezione sicilia), Su repubblica l’articolo è su Mancino, il messaggero ha un articolo molto molto in basso (anche dopo lo sport e l’intervista al fratello del padre-omicida di pordenone…), Il corriere della sera titola “Mafia, Mancini dai Pm, mai saputo di trattative (!), se si va su “rassegna stampa”, alla sezione giustizia viene citato solo l’articolo di repubblica (!); tre articoli su l’antefatto (ma a quanto dite sono faziosi…), un articolo sul manifesto (sempre nelle sottosezioni),un articolo sull’AGI nelle sottosezioni, La sicilia titola “Berlusconi è una vittima della mafia”, su adnkronos la notizia viene data, MA IL PIU’ BELL’ARTICOLO LO TROVATE SU IL GIORNALE, DAL TITOLO:
Ciancimino:”premier mafioso? è fuori da tutto” – MERITA DI ESSERE LETTO
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DIVERTITEVI A CERCARE E AGGIUNGERE ALTRI GIORNALI …
La guerra a mezzo stampa
Da quello che leggo sarebbe ” una palese degenerazione del sistema politico attuale”: interessante, visto che vorrebbe dire che le formazioni politiche utilizzano i mezzi di informazione sotto la loro influenza per attaccare in maniera bieca e vigliacca l’avversario politico. L’unico che possa essere effettivamente inquadrato in tale ricostruzione, alla luce delle ultime vicende, è il nuovo direttore de Il giornale. Certo, ci sono anche altri esponenti di tale giornalismo da battaglia: Fede è stato un antesignano, Belpietro e Giordana sono di livello inferiore (ed infatti non gli è stato dato il Giornale..).
Quello che invece posso dire è che la Repubblica non si è macchiata di tale guerra: a seguito di incresciosi avvenimenti riguardanti il signor b. – avvenimenti che forse penalmente non avranno rilievo ma politicamente e moralmente si – la Repubblica ha posto 10 domande.
Ha posto solo 10 domande.
Sono le stesse domande che ciascuno di noi avrebbe fatto al signor b., dopo quella valanga di balle che ha detto al popolo italiano. Valanga di balle che nessuno avrebbe detto se veramente non c’era niente da nascondere. Invece dalla minorenne napoletana alle escort in sardegna e a Roma è stato un crescendo assurdo. Di notizie e di balle dette per giustificare queste ultime. Ne discende che appare quantomeno singolare che il capo del governo citi in tribunale (civile) un giornale perché questo ha osato porre 10 domande. Tale avvenimento NON E’ MAI ACCADUTO NEL MONDO OCCIDENTALE. MAI.
La cosa si vede che Teo e Pietro la ritengono “normale”. Forse il lungo battere dei sudditi del signor b. ha avuto un qualche effetto: parte delle persone ormai lo difendono, anche se moralmente e politicamente fa schifo, perché dicono che “penalmente” non ha commesso reati (almeno in questa vicenda). Al momento, dalle testimonianze rese anche dalle fanciulle, si può dire che è andato con delle escort (termine straniero per indicare le meretrici di “alto livello”). Risulta incredibile che ancora oggi neghi di esserci stato, a letto, con quelle ragazze. Risulta incredibile che in un incontro internazionale (con Zapatero) abbia avuto il coraggio di riferirsi alla vicenda alludendo al suo debole per le donne e definendosi un latin lover (si ricorda che durante la conferenza stampa l’unico giornalista che ha avuto l’ardire di fare una domanda scomoda al signor b. è stato un inviato di El Pais..). Tutto questo è normale per Teo e Pietro. Complimenti.
Sulla libertà, infine, dei giornalisti, nessun dubbio. Ma la libertà si deve necessariamente inquadrare nel dare le notizie verificate. E darle subito, non appena si è avuta, con la sicurezza della fonte. Quanto alla possibilità di teorizzare, naturalmente, questa si deve poggiare su basi solide: se gli elementi portati a fondamento sono riscontrabili, la lettura che viene fatta dei fatti ha un peso specifico. Se invece ci si limita ai si dice, no.
Per questo motivo definire giornalista Feltri è arduo. Il direttore de il giornale, infatti, sta facendo tutto fuorché il giornalista: esemplare è il caso del direttore dell’avvenire, dove ha dato una notizia vecchia di anni, spacciandola per nuova. La vicenda all’epoca nemmeno era stata riportata. Oggi Feltri la riesuma e ci fa il caso giornalistico sopra. Per me questo non è giornalismo. Questa è una porcata. Chissà cosa ne pensano Teo e Pietro…. Vorrei invece sapere in quale pezzo Travaglio si è comportato in tale modo: vorrei capire come si può mettere sullo stesso piano un picchiatore e un giornalista.
Anche sulla seconda parte dell’intervento di Pietro credo che sia il caso di precisare.
Travaglio, innanzitutto, fa informazione.
Questa è la cosa che fa più incazzare il popolinodellalibertà. Parla citando fonti e fatti. Destabilizzante quando non si ha di che rispondere.
Innanzitutto si inizia a definire “idee e convinzioni” le notizie. Questo è il primo passo, ma è fondamentale. Bisogna abbassare il livello dell’altro. Se l’avversario non è allo stesso livello è meglio abbassarlo un po’. Dunque tutti offrono “idee e convinzioni”, non notizie. A questo punto le mie valgono come le tue.
FANTASTICO!
Quanto alla necessità di critica, beh..è proprio da questa necessità che Grillo, Travaglio e tutti gli altri si sono sbattuti negli ultimi anni per riuscire a smuovere parte degli italiani (una parte purtroppo è ormai lobotomizzata dalle TV e dai giornali). È proprio per questo che tento di leggere il più possibile su internet le notizie che non vengono date. Questo è l’unico modo che una persona ha per informarsi.
Non meno la terza parte.
Le questioni giudiziarie del signor b.: innanzitutto non ho ben capito a quali vicende ci si riferisca.
Quelle penali? Sarei davvero felice se si potesse – come per ogni cittadino di questa Repubblica – appurare la colpevolezza o meno del signor b. . Per ora, come noto, non si può. Spero che la Corte Costituzionale butti nel cesso quell’aborto giuridico che gli “onorevoli avvocaticchi” del signor b. hanno confezionato (quello impropriamente definito “lodo alfano”..era meglio “lodo “mavalà”). I sodali del signor b. stanno già mettendo le mani avanti. Pertanto vorrei sapere di cosa si lagna Pietro: quali condanne? Chi le avrebbe pronunciate? Su cosa? Lo chiedo perché tanti sono i sospetti ma di condanne non ne ho viste (e sappiamo perché, non è il caso di dilungarsi nell’elenco di leggi ad personam).
Quelle civili? Ci interessano relativamente. Solo grazie a Travaglio ho saputo che l’Economist ha vinto la causa contro il signor b.: è una goccia nel mare, ma fa piacere.
Quanto al tuo pensiero, se riferito alle garanzie costituzionali riconosciute ad OGNI cittadino, non mi sembra retorico, ma impreciso si. Il tanto citato articolo 27 non stabilisce ” che sino a sentenza definitva l’imputato debba presumersi innocente” ma che non possa essere considerato colpevole sino a condanna definitiva. La sottile differenza sta proprio nella definitività della condanna. Un esempio: Dell’Utri è stato condannato a 9 anni dal Tribunale di Palermo per concorso esterno in associazione mafiosa. È stato riconosciuto colpevole, ma c’è ancora l’appello ed – eventualmente – la cassazione. Dell’Utri non si può però considerare innocente: si può dichiarare non colpevole in via definitiva, ma un accertamento – il primo – c’è stato. E c’è una sentenza. Solo l’appellabilità della stessa lo rende non colpevole in via definitiva. Definirlo innocente non si può proprio, ora come ora.
I principi della Costituzione sono sacri. E nessuno immagina anche solamente di definirli retorici. Certo non è possibile invocare la Costituzione per far credere che il signor b. sia un suo paladino, quando l’ha più volte tentata di cambiare a suo piacimento e quando ne ha violato uno dei principi cardine, contenuto nell’art. 3.
presidente… poco lavoro oggi in ufficio, eh? eheheheh scherzo
La terminologia adottata, guardacaso travagliana; le metafore e le iniziative adottate, guardacaso come da la repubblica; l’accanirsi su vicende che di rilievo effettivo ne hanno ben poco ma che hanno avuto il risalto da alcuni fumetti quotidiani.
E’ ciò che mi preoccupa, a livello di vera coscienza critica politica.
Menù della giornata di lettura:
1. a colazione, berlusconi fa le corna durante la foto di gruppo. Polemica e manifestazione a piazza di Spagna perchè il nostro premier è un pagliaccio;
2. a pranzo, berlusconi cita in giudizio la repubblica per diffamazione. Polemica e manifestazione a piazza del popolo;
3. a merenda, berlusconi si tromba contemporaneamente quindici (non più escort) ma fiesta ed astra. Polemica e manifestazione davanti alla Fiat anche per solidarietà alla casa automobilistica italiana che non ha potuito comprare la casa automobilistica tedesca che produce le escort;
4. a cena, berlusconi viene sputtanato dalla moglie perchè è sessuomane. Polemica e manifestazione a via della Conciliazione per la crisi che ha determinato nella famiglia italiana;
5. cappuccino e cornetto, berlusconi ha imposto porta a porta. Polemica e manifestazione, con gianandrea che si incazza perchè alla fine della manifestazione voleva fare colazione ma per motivi di ordine pubblico avevano chiuso tutti i bar lì vicino;
……
La vivo così, non ci posso fare niente.
L’imperante monotematismo antiberlusconiano mi ha definitivamente stufato.
Vogliamo discutere del lodo alfazzo? E’ questione interessante nel merito ed ho – da sempre, anche in relazione alla vecchia “immunità parlamentare” – i miei severi dubbi.
Vogliamo parlare dell’ultima riforma elettorale? Parliamone perchè l’attuale sistema non lo condivido.
Vogliamo parlare di Afganistan o di Iraq? Sarei molto più duro di qualsiasi pacifista accanito.
Ma, al contempo, Basta a parlare di vicende esclusivamente personali che, peraltro, allontanano l’attenzione dai problemi seri e gravi.
E questa – bada bene killnut – è la genesi delle mie opinioni.
Gli ultimi vent’anni della politica italiana sono iniziati con la presa in giro di berlusconi che si faceva mettere il cerone prima di partecipare a tribuna politica nel 1994.
A distanza di vent’anni si discute del fatto che si sia fatto il trapianto dei capelli (a proposito, sapete quanto costa?).
Ieri è accaduto quel che è accaduto e mi piange il cuore pensando a quei ragazzi ed alle loro famiglie.
Sta piangendo l’Italia intera.
I fumetti quotidiani hanno ampiamente dedicato le loro prime pagine a quei poveri ragazzi, raccontandoci le loro storie personali con tanto di date di nascita, fotografie dei familiari e così via.
Lo capisco, soprattutto perchè è questo il tipo di notizia di cui è affamato il mercato.
Ma degli altrettanti civili morti non sappiamo neanche i nomi….solo che sono stati una ventina.
Come mai?
Certo è che nella home page della repubblica, come quinto argomento di rilievo c’è il seguente:
“Siamo tutti farabutti”. Le vostre foto
Aderisce il premio Nobel Szymborska
Appello dei giuristi, quota 390 mila – Firma
390 MILA FIRME. Sì all’appello (English) dai direttori di molti giornali europei e da Edgar Morin. Una pagina sul Financial Times: “Ecco il Silvio-show” di E.FRANCESCHINI
I LETTORI – MESSAGGI – STAMPA ESTERA
LE NUOVE 10 DOMANDE – (English) – 10 MENZOGNE
Siccome analoghi argomenti vengono trasfusi sui fumetti quotidiani e continuano a riempire le nostre polemiche, penso che l’intento di creare una cultura ed una controcultura rigidamente bilaterale ha raggiunto il suo scopo.
O sei a favore o sei contro.
In base ai punti di vista, se sei a favore sei un ignorante cretino, se sei contro sei un colto progressista (ma che bella parola).
Il tutto su questioni assolutamente insignificanti!
Tertium non datur: o sei berlusconiano o sei antiberlusconiano.
E’ tutto un grande fratello!
Farnetico?
Bene, non voglio che mi “venga dietro” qualcuno.
Si continui a parlare delle escort, delle fiesta, di veronica, delle cause per diffamazione, delle chiome ricostruite e delle dieci domande senza risposta.
La mia scheda nulla è lì e penso che parli da sola.
Rimpiango Pannella e le sue lotte per far accedere i missini in parlamento.
Per me quella era lotta per le libertà.
Per me non lo è sposare le iniziative di un fumetto quotidiano.
se “ti astieni al riguardo”, non capisco perchè allora continui a scrivere…
in ogni caso, visto che coffeefarm è democratico, sono disponibile ad editare il post con “coffeefarm: alcuni di noi sono farabutti”
Il solito minestrone..
Il solito tentativo di mischiare le carte..
Il solito tentativo di annullare tutte le malefatte del signor b. sparlando di “antiberlusconismo”..
Se Teo arriva a dire che le critiche e le censure al signor b. sono basate unicamente sulle sue faccende personali vuol dire che o Teo non legge, non sente cosa dicono i vari Travaglio, Gomez, Padellaro, ecc.. oppure gli fa comodo dire simili stupidaggini vista l’ardua difesa che si è messo a fare del signor b..
Mi pare che tutte le porcate politiche perpretate negli anni ai danni della “res publica” siano state sottolineate e smascherate. Tutte. Inoltre c’è tutto un filone inquietante che sembra essere lì lì per scoppiare..già la sentenza riguardante Dell’Utri basterebbe in un normale paese per costringere il signor b. a rivedere il suo stesso impegno di politico e di governatore. Siamo in Italia e le risultanze valgono solo dopo molti, moltissimi anni..anzi certe volte non valgono più (caso Andreotti docet)..
Dunque nessuna possibilità di sostenere l’equazione antiberlusconismo = gossip.
Quanto poi alla materia personale ti dimentichi che è stato lo stesso signor b. a farlo diventare un caso rilevante, con l’inizio di quella marea di balle che è riuscito (e riesce) a dire. La cosa grottesca è che per coprirne una ne inventava un’altra. Questo è quello che più sconcerta la gente. Ti sembra strano? E sinceramente vorrei che il mio Presidente del Consiglio – mentre è in carica – si comporti in maniera adeguata alla carica. Andare a puttane non è esattamente quello che mi aspetto. Per te sarà irrilevante, per me no. Ma certo non è la cosa più grave che il signor b. ha fatto.
Per kilnut.
Innanzitutto, lo dico in amicizia, la tua precisazione riguardo la corretta interpretazione dell’art. 27 della costituzione mi pare un attimo “arrampicata”.
Il senso delle mie parole mi pareva chiaro: sino ad una sentenza definitiva, ovviamente di condanna, l’imputato non può essere considerato colpevole e/o può presumersi innocente (guarda al senso sostanziale e non alla sola questione terminologica)
Tu arrivi ad anticipare, se leggo bene, un accertamento definitivo di responsabilità penale su dell’Utri in forza di una sentenza di primo grado, o sbaglio? e perchè mai sono previsti tre gradi di giudizio?).
Non ho interesse all’assoluzione del personaggio Dell’Utri, ma penso che si possa sospendere una valutazione sulla sua eventuale responsabilità mafiosa sino al pronunciamento di una sentenza defintiva.
Nelle more, per quanto mi riguarda, essendo fiducioso sul corretto operato della magistratura, Dell’Utri è un imputato.
Poi, vero è che ognuno di noi possa esternare liberamente un proprio giudizio e trarre delle conclusioni; conclusioni che si mantengono tuttavia sul piano di valutazioni puramente personali, rispettabili, condivisibili o meno, ma pur sempre valutazioni personali.
Ad esempio, nutro dubbi sul personaggio e non mi piace affatto, ma non posso che attendere con interesse critico l’esito definitivo della vicenda giudiziaria.
Tortora, ci ricorda qualcosa?
Comunque, concludo questo scambio di idee tra amici, spero stimolanti, ribadendo il mio forte timore sul rischio che si sia perso un autonomo spirito critico nell’analisi delle vicende politiche attuali.
Se tutti noi abbiamo finito per sostenere nel blog idee maturate in libertà, incrociando le varie letture giornalistiche contrapposte, vorrà dire che i miei timori erano infondati.
Saluti
p.s. A Kilnut!guarda che non c’è rancore in quello che scrivo.
1. Messia=Travaglio, Gomes, etc. etc. etc.
Prendo atto.
2. Difese d’ufficio non ne ho mai fatte.
Viceversa, faccio accuse di(mio) ufficio all’impegno nazionale degli pseudointellettuali su di un unico fronte.
3. L’antiberlusconismo è gossip in quanto nè dall’attuale opposizione, nè dagli pseudointellettuali ho MAI sentito fare proposte alternative alle iniziative legislative o governative adottate.
Anzi e ne abbiamo (s)parlato più volte: non ho visto alcuna soluzione di continuità nei provvedimenti di cui sopra.
4. Rimango curioso e lo attendo sin d’ora, per il prossimo risultato elettorale laddove l’opposizione e gli pseudointellettuali che la sostengono rimarrà caratterizzata solo dall’antiberlusconismo.
5. Per quanto attiene la morale finale sulla vicenda orchestrata a tavolino mi sa tanto di parrucconismo postmoderno.
AVVISO
Questo democratico post si autodistruggerà democraticamente fra esattamente 1 ora, ovvero alle 18.30.
Avete ancora 60 minuti per postare i vostri pensieri, dopodichè verrà tutto censurato. Come avviene nei migliori editoriali, di questa discussione non se ne avrà più notizia.
Per Piero:
“Tu arrivi ad anticipare, se leggo bene, un accertamento definitivo di responsabilità penale su dell’Utri in forza di una sentenza di primo grado, o sbaglio? e perchè mai sono previsti tre gradi di giudizio?).”
Dove? Dove ho detto che per lui non varrà l’appello? Dove????????
1. Messia=Travaglio, Gomes, etc. etc. etc.
Prendo atto.
—
Prendi atto de che? Sconfessali..sarò tutt’occhi!
Per ora mi pare che chi ci ha provato ha fatto solo figure tristi..
2. Difese d’ufficio non ne ho mai fatte.
Viceversa, faccio accuse di(mio) ufficio all’impegno nazionale degli pseudointellettuali su di un unico fronte.
—–
Vabbè, allora il piddiellese che parli sarà che ti si sarà trasfuso per divina provvidenza..
3. L’antiberlusconismo è gossip in quanto nè dall’attuale opposizione, nè dagli pseudointellettuali ho MAI sentito fare proposte alternative alle iniziative legislative o governative adottate.
Anzi e ne abbiamo (s)parlato più volte: non ho visto alcuna soluzione di continuità nei provvedimenti di cui sopra.
——-
Prego?!?!? Ma cosa significa “mai proposte alternative”???? Che Travaglio deve dire cosa farebbe? Cos’è un politico che siede in parlamento? Mi risulta essere un giornalista, come Gomez e Padellaro. Confondi troppo facilmente la nullità del PD con l’antiberlusconismo. Troppo comodo.
4. Rimango curioso e lo attendo sin d’ora, per il prossimo risultato elettorale laddove l’opposizione e gli pseudointellettuali che la sostengono rimarrà caratterizzata solo dall’antiberlusconismo.
————
Siamo curiosi tutti quanti.
Spero che qualcosa che cambi il modo di fare politica in questo paese avvenga veramente.
5. Per quanto attiene la morale finale sulla vicenda orchestrata a tavolino mi sa tanto di parrucconismo postmoderno.
————–
Abbiamo capito cosa ne pensi.
Certo il puttantour che fa lui è molto più comodo, eh?
meno 30 minuti
tic tac tic tac
1. Sconfessare verità divine ed assiomatiche? Me ne guardo bene non avendo, ancora, varcato le porte del Paradiso (chissà se mai lo farò)
2. Se parlo in pidiellese è vicenda occasionale non eterogenerata, atteso che a casa mia, nella mia cartella, tra i siti preferiti del mio computer non c’è traccia di libero, giornale o libri di autori di destra…tutt’altro. Piuttosto, mi è stato consigliato recentemente di leggere Pansa (Giornalista storico di sinistra caduto sotto le scure ostruzionistiche del bensantismo della moderna sinistra): lo leggerò con piacere;
3. Anche i giornalai sportivi propongono alternative agli schemi di Lippi.
I Messia no, pronunziano solo sentenze al di sopra (se no che Messia sono) di ogni contraddittorio;
4. Concordo;
5. Facesse tutti i puttantour che vuole ma se risolvesse i problemi della sanità, dello stato sociale, della giustizia, gli darei anche un contributo economico per andare a mignotte
Prima che la Censura chiuda il post…..volevo chiedere a Filos se era intenzionata allo scambio Eto-Lucarelli
Ma che sarebbe sta storia della censura???
20 minuti tic tac tic tac
e già ricevo la prima minaccia
ah ah ah vi ho tutti in pugno!!!!!
il post è miooooooooo
e lo gestisco iooooooooooooooo
e mò cancello quello che avete scritto che non mi piaceeee
anzi cancello tutto, come non fosse mai esistito
perchè a sentir sempre Berlusconi si impara a Berlusconare….
vabbè. si comunica che il post non verrà cancellato. Questa mia decisione è stata ovviamente presa senza che alcuna minaccia sia stata perpetrata nei miei confronti, senza che nessuno abbia avuto accesso come admin per fermarmi, senza senza senza.
Perchè ovviamente l’informazione è libera, io posso fare ciò che voglio, e non sono condizionata da niente e nessuno.
Però il post è mio!!!!!!!!! Uffa!
hai scritto questo??
“È stato riconosciuto colpevole, ma c’è ancora l’appello ed – eventualmente – la cassazione. Dell’Utri non si può però considerare innocente: si può dichiarare non colpevole in via definitiva, ma un accertamento – il primo – c’è stato. E c’è una sentenza. Solo l’appellabilità della stessa lo rende non colpevole in via definitiva. Definirlo innocente non si può proprio, ora come ora.”
Infatti..
È stato riconosciuto colpevole, ma c’è ancora l’appello ed – eventualmente – la cassazione.
Cosa vorrebbe dire? Che c’è ancora l’appello.
Se l’appello non fosse stato presentato, la sentenza sarebbe diventata definitiva: dove sta la lettura forzata dell’art. della Costituzione?
Tornando al processo Dell’Utri è già iniziato con alcune scelte della Corte che appaiono – a me, che sto seduto davanti a questo computer – poco comprensibili.
Ne darò informazione su Coffeefarm.
Teo: le critiche al signor b. sono tutte basate sulla sua vita personale.
Io: Non mi pare che Travaglio, Gomez, Padellaro, ecc. si siano limitati alla sfera personale.
Teo: “Messia=Travaglio, Gomes, etc. etc. etc.
Prendo atto.”
Io: “Prendi atto de che? Sconfessali..sarò tutt’occhi! Per ora mi pare che chi ci ha provato ha fatto solo figure tristi..”
Teo: “Sconfessare verità divine ed assiomatiche? Me ne guardo bene non avendo, ancora, varcato le porte del Paradiso (chissà se mai lo farò)”
Questo il succo..Travaglio e gli altri giornalisti, che si sono smarcati da ogni giornale e TV, sono definiti prima gossippari, poi detentori di verità divine..mi sembra tutto fuori dalla realtà, anche perchè se Teo avesse un po’ più di voglia avrebbe potuto visitare http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/ e trovare quello che nega.
Sta lì, non si muove..e purtroppo non è pieno di veline, cerone, scopate e merda.
Oddio, della merda c’è.
E’ quella che viene dalle inchieste siciliane, dall’appello sul caso Dell’Utri. Spero sinceramente che tutto avvenga in maniera chiara e ben motivata.
Noi staremo con le antenne dritte.