Terremoto, all’epoca dell’Irpinia le case furono consegnate prima
September 16th, 2009 Posted by filos in UncategorizedCopio da Repubblica – Piccola Italia
di Antonello Caporale
http://www.repubblica.it/2006/a/rubriche/piccolaitalia/bluff-bertolaso/bluff-bertolaso.html
“Non credo che siano possibili paragoni al mondo”. Così Guido Bertolaso ieri al Tg1 delle otto. Tempi da record, meraviglia mondiale per le casette di Onna, i prefabbricati in legno costruiti dalla Provincia di Trento.
15 settembre 2009. 162 giorni trascorsi dal sisma 47 casette in legno tipo chalet consegnate. Circa 200 persone ricoverate.
26 marzo 1981. 122 giorni trascorsi dal sisma, 150 casette in legno tipo chalet (Rubner costruzioni) consegnate a Laviano, Salerno. 450 persone ricoverate.
Un paragone, almeno uno è dunque possibile. E trent’anni fa non esisteva nemmeno la Protezione civile, non esistevano strade decenti, erano crollati i ponti. Per raggiungere l’Irpinia si impiegarono giorni. Il coordinamento dei soccorsi fu affidato, diciamo cosi, al radiogiornale della Rai. Chi poteva telefonava e dava le indicazioni, urlava il luogo del disastro.
Si ascoltava la radio per capire dove ci fosse bisogno. “A Balvano, a Balvano! La chiesa è crollata, 80 fedeli sepolti, urlò il conduttore”. L’autocolonna prese la direzione di Balvano, ma si scordò di Baragiano, di Ricigliano. Da lì (altri trenta seppelliti) nessuno aveva chiamato…
Solo i morti di Laviano (300 su 1500 abitanti) sono stati pari a quelli sofferti in tutto il territorio abruzzese. E, per dire del tempo e dell’organizzazione, a Laviano riuscirono a consegnare dopo quasi una settimana tutte le bare occorrenti, e le ultime furono ammassate ai lati di due tornanti di montagna. A dirigere le operazioni di soccorso da Roma fu incaricato Giuseppe Zamberletti. Da solo, quasi a mani nude.
“Eppure al mio paese le prime case in legno arrivarono già a febbraio, una ventina di alloggi con tutti i servizi – ricorda il sindaco Rocco Falivena – A marzo la metà della popolazione era al caldo, negli stessi chalet che sono sorti ad Onna. Per dire: alcuni di questi ora, anno 2009, li abbiamo trasformati in albergo. A maggio dell’81 tutti gli sfollati, nessono escluso, riuscirono ad avere il salottino, la camera da letto riscaldata, il piccolo patio con giardino. In tutta franchezza quella di Onna mi sembra una zingarata”.
Per capirci. Trent’anni fa ci furono quasi tremila morti, trecentomila senzatetto e un’Italia divisa in due. Alcuni villaggi furono raggiunti e assistiti dai militari ai primi di dicembre dell’80 (il sisma ci fu il 23 novembre), gli ultimi morti furono seppelliti dopo 21 giorni. Malgrado tutto, il sistema di prefabbricazione pesante fu realizzato in trecento comuni e in tempi che, l’avesse saputo, Bertolaso avrebbe definito incredibili, stratosferici, supercosmici.
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E non parliamo delle parole autocelebrative di Papi ieri sera!!
Vedi anche “Red carpet sui cadaveri” http://antefatto.ilcannocchiale.it/
12 Responses to “Terremoto, all’epoca dell’Irpinia le case furono consegnate prima”
prova
Provo anch’io a riscrivere quello che, succintamente, avevo tentato di scrivere poco fa.
“Peccato che nelle casette realizzate in Irpinia c’era pure….l’amianto.
Ci sarà stato quel giornalista in Irpinia?
..all’epoca non so quanto si sapesse circa l’amianto..
L’impiego dell’amianto è fuori legge in Italia dal 1992..
Quando sarete miei ospiti nel mio paese natio, Vi farò vedere l’aria in cui sono nato!!!
Dopo trent’anni della mia casa natale c’è…ancora aria.
Potrei dirne migliaia di altre, ma, sappiaTelo, non sono argomenti da adoperare al riguardo.
E’ che si stanno facendo dei paragoni che, oltre che sgradevoli, sono oggettivamente improvvidi.
Criticaee quella che viene definita destra o centrodestra è più che legittimo, anzi è necessario.
Adottare argomenti (ferite ancora ampiamente aperte e, per massima parte, volutamente) che non si conoscono mi pare delegittimante.
Mi pare che si mette in luce le balle che ci vengono dette.
non mi pare che si dica nulla di offensivo o di riduttivo verso drammi passati.
Si vuole semplicemente sfatare questa aria da mission impossible che sta aleggiando su questa questione.
..e vespa è andato ai minimi storici..eheheheh…
Non mi riferisco all’aspetto drammatico ed umano dei terremoti..vorrei vedere.
Mi riferisco a fatti concreti che in Irpinia potete appurare di persona ed altrettanto di persona Vi posso confermare che i tempi di ricostruzione di paesini interamente crollati non è stato certamente quello di Onna.
Dovevano impiegare poco?
Hanno impiegato poco?
Bene, è il minimo che dovevano fare ma gliene vogliamo dare atto o no?
Siccome credo che sarebbe accaduto altrettanto (e ribadisco, era il minimo) con un governo diverso, vorrei vedere oggi quei quattro giornalai (che insieme agli altri di diversa estrazione compongono la squallida edicola nazionale) cosa avrebbero detto.
Guarda che le casette di legno non le ha date il Governo, ma la provincia di Trento.
Che il nano se ne sia appropriato non mi stupisce.
Il fatto è che siamo ben lontani dall’aver anche minimamente risolto il problema.
Spero che il Potere non ridurrà al silenzio la protesta che tra poco esploderà.
l’amianto spero che sia una boutade, ovvio che all’epoca non si sapeva che era tossico.
A parte i numeri, io direi che basta un dato: una trasmissione fatta su misura senza contradditorio per fare campagna elettorale, dove il terremoto è stato un solo pretesto (ho letto che se ne è parlato solo per qualche minuto).
Poi mi sfugge la perversione che alcuni di voi hanno nel difendere il NdM: me la posso spiegare solo in due modi: 1) avete interessi in ballo, tipo avete aperto un club forza italia, ma non mi pare il caso 2) lo fate tanto per divertirvi un po
3) lo fate per fare gli originali e andare contro il coro
Non voglio nemmeno pensare che i vostri (pietosi) tentativi di difesa non siano riconducibili ad uno di questi due motivi, altrimenti mi sarei scelto degli amici un pò cojoni
porta a porta ha fatto il 13% di share, battuto anche dalla cagata “l’onore e il rispetto”. Goduria.
L’articolo evidenzia solo la marea di cazzate che ci vengono propinate.
Scrivi: <>, giusto; ma questo non significa che si possa giustificare uno che va in giro a dire che è “il più grande cantiere del mondo”.
<>: molto probabile, nessuno sta difendendo la sinistra. Al momento si sta sputtanando il nano. Non ti preoccupare, ce ne sarà per tutti.
Concedetemi solo un’altra chicca (sempre da Porta a Porta):
“Sono stato calunniato con della spazzatura che non corrispondeva al vero.MI hanno accusato di aver partecipato a festini o peggio. Io non ho mai consentito che si svolgesse in mia presenza qualcosa di non civile, di inelegante” …
http://www.youtube.com/watch?v=by7Uh4lwhqg e video correlati
Dirnov..capisci l’italiano? ..o sei solo spam?
..nessuna risposta..mi sa che è spam..