La schifezza è incostituzionale..
October 7th, 2009 Posted by killnut in politicaEbbene si, i giudici della CORTE COSTITUZIONALE hanno deciso che quella porcata del così detto “lodo alfano” è incostituzionale.
Da Palazzo della Consulta è stato diffuso il seguente comunicato: “La Corte costituzionale, giudicando sulle questioni di legittimità costituzionale poste con le ordinanze n. 397/08 e n. 398/08 del Tribunale di Milano e n. 9/09 del GIP del Tribunale di Roma ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 1 della legge 23 luglio 2008, n. 124 per violazione degli articoli 3 e 138 della Costituzione. Ha altresì dichiarato inammissibili le questioni di legittimità costituzionale della stessa disposizione proposte dal GIP del Tribunale di Roma”.
Fantastici alcuni commenti dei sudditi del principe (trati da Repubblica):
Bonaiuti: “Sentenza politica”
“E’ una sentenza politica, ma il presidente Berlusconi, il governo e la maggioranza continueranno a governare come, in tutte le occasioni dall’aprile del 2008, hanno richiesto gli italiani con il loro voto”. Paolo Bonaiuti, portavoce del presidente del Consiglio, interviene così, con una nota, sulla decisione della Corte Costituzionale che ha dichiarato l’incostituzionalità del Lodo Alfano.
Gasparri (Pdl): “Consulta non è più un organo di garanzia”
“La Corte, un tempo costituzionale, da oggi non è più un organo di garanzia, perchè smentendo la sua giurisprudenza ha emesso una decisione politica, che non priverà il Paese della guida che gli elettori hanno scelto e costantemente rafforzato di elezione in elezione”. Lo dice Maurizio Gasparri, presidente del gruppo Pdl in Senato, che aggiunge: “E’ una giornata buia per i valori della legalità e che segna il tramonto di una istituzione che ha obbedito a logiche di appartenenza politica e non a valutazioni di costituzionalità. Il governo andrà avanti, mentre chi ha tradito la propria funzione di garanzia non cancellerà la volontà democratica del popolo italiano”.
Rotondi: “Lodo recuperava parte immunità voluta dai costituenti”
“Sarà interessante leggere come gli ermellini motivano che è illegittimo un istituto che dà a quattro alte cariche le garanzie che i costituenti diedero a tutti i parlamentari con l’immunità. In altre parole, il lodo recuperava in minima parte l’istituto dell’immunità voluto dai costituenti”. Così il ministro per l’attuazione del Programma Gianfranco Rotondi commenta la sentenza della Consulta sul lodo Alfano.
Ed infine il diretto interessato:
Berlusconi a Lega: Avanti con maggior forza
Vado avanti, ancora con maggior forza. Non mi fermeranno, continuerò a governare. Secondo quanto si apprende, Silvio Berlusconi ai vertici della Lega ricevuti a Palazzo Grazioli non avrebbe minimamente manifestato l’idea di fare un passo indietro. In realtà la decisione della Corte costituzionale è arrivata ufficialmente soltanto al termine dell’incontro a Palazzo Grazioli, ma il Cavaliere spiega chi ha partecipato alla riunione – non pensa affatto di cambiare linea. Nella riunione – riferisce la stessa fonte – non si è nemmeno parlato di elezioni, si va avanti.
23 Responses to “La schifezza è incostituzionale..”
giusto il tempo di aspettare che travaglio scrivi qualcosa per fare copia/incolla
se non ci fossi bisognerebbe inventarti
..tu invece le cazzate le spari di tuo eh?
machetta, prrrrrrrrrrrr!!!!!!!!!!!!!!
Cassatura completa di base sull’uguaglianza del premier e sulla scelta di legge ordinaria, pare proprio che ma-va-là sia rimasto inascoltato…

Questo è uno di quei momenti in cui si rianima la fiducia nelle istituzioni, spero che gli sviluppi della questione non mi spengano il sorriso…
provocazione:fossi berluska opterei per la crisi di governo, quindi scioglimento delle camere e gli elettori alle urne.
domanda: secondo voi, quale futuro scenario politico potremmo ipotizzare?
previsione: rivince berluska (anche senza il mio voto)
per grippa: vince Fini e anche giustamente, Berlusca ora è imputato non lo fanno candidare
per AndreaG: mi sa che a te sta più sul caiser mavalà che il nano, dico bene?
Sinceramente è quello che credo..l’idea di un plebiscito per il principe nano a suffragio universale credo lo tenti molto..l’unica cosa è che credo che il mondo cattolico non lo segua ancora..
Non ho capito bene: tu lo voteresti?
STAMPA ESTERA
se non avete tempo, credo il migliore sia del “financial times”
NEW YORK TIMES
Italy’s top court ruled on Wednesday that a law granting Prime Minister Silvio Berlusconi immunity from prosecution violates the constitution, in a verdict that will reopen trials against him and may undermine his government….. “The Constitutional Court is a political organ, but we’ll carry on. The trials against me are a farce … “Viva Italia and Viva Berlusconi!” he said with a clenched fist, adding that the court, the head of state and the media all favoured the left.
(read the rest of the entry on http://www.nytimes.com/reuters/2009/10/07/world/international-uk-italy-berlusconi-court.html?_r=2&hp
EL PAIS
El Constitucional echa por tierra la ley de inmunidad que protege a Berlusconi
El primer ministro culpa al presidente de la República de que la Corte no diera el visto bueno a la ley.-La decisión del tribunal italiano, por nueve votos a seis, abre la puerta al procesamiento de ‘Il Cavaliere’
…. Berlusconi se reunió con sus ministros más cercanos en el palazzo Chigi en torno a las cuatro de la tarde. Seguramente sabían ya que el Tribunal iba a rechazar, por segunda, vez, el intento de elaborar leyes personales para salvar a Berlusconi de la acción de la justicia.
READ ON http://www.elpais.com/articulo/internacional/Constitucional/echa/tierra/ley/inmunidad/protege/Berlusconi/elpepuint/20091007elpepuint_12/Tes
LE MONDE
La Cour constitutionnelle italienne invalide la loi d’immunité protégeant Berlusconi …
Immédiatement après la décision de la Cour constitutionnelle, le porte-parole du Cavaliere a réagi en dénonçant une “sentence politique”. “Le président Berlusconi, le gouvernement et la majorité continueront à gouverner comme l’ont demandé les Italiens par leur vote à chaque occasion depuis avril 2008″, a-t-il ajouté.
“Nous irons de l’avant, nous ne plierons pas”, a renchéri Umberto Bossi, le chef de la Ligue du Nord. Principal allié de Berlusconi au sein de sa coalition de centre droit, il a affirmé que le Cavaliere “ne voulait pas non plus d’élections anticipées. Je l’ai trouvé décidé à combattre”. En effet, Silvio Berlusconi a rapidement dénoncé la décision de la Cour constitutionnelle, jugeant que celle-ci était “de gauche”.
READ ON http://www.lemonde.fr/europe/article/2009/10/07/la-cour-constitutionnelle-italienne-invalide-la-loi-d-immunite-protegeant-berlusconi_1250797_3214.html
TIMES
Berlusconi faces fight for career as top Italian court strips PM of immunity
…. Analysts said, however, that the ruling would end Mr Berlusconi’s aura of “untouchability”. …
READ MORE ON
http://www.timesonline.co.uk/tol/news/world/europe/article6864928.ece
FINANCIAL TIMES (ATTENZIONE AGLI AGGETTIVI USATI..)
Berlusconi hits out at court ruling …
Visibly agitated, Mr Berlusconi told reporters that he had no intention of resigning or calling a snap election. …
“Nothing happens. We will go on,” a defiant Mr Berlusconi said in Rome, accusing the court of being a “political body” and having 11 “left-wing” judges on its bench. …
The government had argued that Mr Berlusconi could not run the country while hounded by the courts. Stripped of his immunity, commentators said, the 73-year-old prime minister risked being labelled a “lame duck” leader. … Mr Berlusconi also attacked television – he owns the three main private channels – newspapers and Giorgio Napolitano, the widely respected head of state, as being of the left. …
Defending the constitutionality of the immunity law, Niccolo Ghedini, a lawyer for the prime minister, had told the court on Tuesday: “The law is equal for everyone but not necessarily its application.” Gaetano Pecorella, another defence lawyer, said: “The prime minister is not ‘primus inter pares’ (first among equals) but ‘primus super pares’ (first above equals).”
READ MORE ON http://www.ft.com/cms/s/0/6d8377b4-b363-11de-ae8d-00144feab49a.html
THE GUARDIAN
Court considers stripping Silvio Berlusconi of immunity
Italian prime minister’s lawyer says Berlusconi should be considered ‘first above equals’ before the law
…
READ MORE ON http://www.guardian.co.uk/world/2009/oct/06/court-silvio-berlusconi-immunity
STRALCIO DA “LA BIBBIA”, COME QUALCUNO LA CHIAMA…
… Attenzione però alle prime dichiarazioni di Berlusconi e delle sue teste di cuoio. Se il premier dice che la Corte è “di sinistra”, come i giornali, la magistratura e perfino lo stesso Napolitano, che pure il lodo Alfano ha firmato. Se aggiunge: “mi fanno un baffo”, mostrando il solito alto rispetto per le istituzioni. Se il pittbull Gasparri afferma che da oggi quella stessa Corte “non è più un organismo di garanzia ma politico”. Se Bossi chiama a raccolta la piazza ed evoca la guerra civile. Se, insomma, la destra delle teste di cuoio scatena i suoi bassi istinti, significa che giorni più aspri ci attendono. Sembra chiara l’intenzione di spaccare e dividere l’Italia più di quanto non lo sia già chiamando tutti a un referendum pro o contro Berlusconi. E non soltanto nelle urne, come sarebbe legittimo. Il timore è che il continuo straparlare di golpe e di farabutti, che le accuse di comportamenti “antinazionali” preludano a qualcosa che sta maturando nella testa di qualcuno e di cui l’annunciata manifestazione “spontanea” di popolo potrebbe essere il detonatore. Non illudiamoci. La senteza della Corte ha soltanto stabilito una linea di demarcazione. Sappiamo cosa c’è di qua. l’Italia pronta a difendere la sua costituzione e il principio di uguaglianza. L’Italia onesta che disprezza evasori e bancarottieri. L’Italia che non si nasconde dietro gli scudi e i privilegi. L’Italia che chiama ladri i ladri. L’Italia che non si fa intimidire.
…
be meglio sbagliare da solo che appecoronarmi ad altri…
per il resto attendo con ansia la dichiarazione di voto di barbierluska per capire quale è la persona degna..
P.S. Non è travaglio.
P.P.S. Baci ai pupi. Torno a lavorà col mio regista “parassita e ciarlatano”, col mio “finto scenografo”, in questa “rendita parassitaria infame” che è il mio lavoro.
Appecoronarsi: (dialet.romanesco)quando un individuo subisce passivamente una prepotenza o si sottomette pavidamente alle situazioni o alle persone, magari scendendo a compromessi poco dignitosi.
Ora vorrei capire in che modo io avrei subito passivamente una prepotenza o mi sarei sottomesso pavidamente alle situazioni o alle persone, magari scendendo a compromessi poco dignitosi.
Sono curioso.
Chissà se MagaMaghetta darà una sua spiegazione.
Che strano, poi: prima dice di voler sbagliare da solo – quando più che sbagliare gli si contestava la mala fede – e poi aspetta “con ansia” la mia dichiarazione di voto. Veramente contorto.
per stemperare gli animi, fatevi due risate…
http://www.youtube.com/watch?v=pjBeqcMqp8Y&feature=player_embedded
Questo è più in tema:
http://www.youtube.com/watch?v=b4CxVujQ8A0&feature=related
Macchè elezioni anticipate, non mi sembra che si ponga il problema. Quando DiPietro da del delinquente a Berlusconi non mi piacciono le parole né il tono ma credo che acclarare le eventuali responsabilità dell’attuale Presidente del Consiglio in fatti penali sia compito della magistratura, con i processi, e interesse dei cittadini per aver chiarezza di chi è il premier scelto dalla parte politica che hanno votato.
Il timore è in lungaggini, proroghe, altre leggine e infine prescrizione. Ma non sarebbe meglio una bella assoluzione subito e passa la paura????
Per il resto mi è piaciuto l’intervento della Bindi quando ha osservato che una cosa è la (cosciente?) volontà popolare ed un’altra è il rispetto delle regole democratiche sancite dalla Costituzione.
Mi stanca e infastidisce sentire urlare al complotto contro il volere popolare… il volere popolare… ben misera cosa, a volte il popolo, facile agli entusiasmi, alle strida, al salto sul carro del più forte. Altre volte invece è una forza possente, giusta, coerente.
Ai posteri l’ardua sentenza sul quale sia l’indole del popolo italiano dei giorni nostri.
Penso che si andrà avanti così, penso che il governo governi, spero che i processi chiariscano la verità, mi auguro che tutte le parti politiche rispettino i poteri istituzionali alla base della nostra democrazia.
Il commento politico è che come non mi piace la politica di berlusconi, la fanfara, il belletto, il puttanone e la menzogna, così dall’altra parte vedo l’opportunismo giustizialista, la vuotezza di contenuti, la doppiezza….
Io di mio mi piacerebbe essere una bella persona.
Augh
xPaoloC: macchè, io Ghedini lo ADORO
In arrivo una leggina per tagliare
la prescrizione del caso Mills
di Liana Milella
—–
Al tappeto dopo il micidiale knock out della Consulta sul lodo Alfano il team giuridico del Cavaliere sbanda, si divide, ma già è al lavoro su nuove sorprese ad personam. Una su tutte: intervenire di nuovo sui tempi di prescrizione, dopo il pesante intervento della Cirielli, nel disperato tentativo di far “morire” subito il processo Mills. Niccolò Ghedini e Angelino Alfano escono azzoppati dalla partita sullo scudo congela-processi, ma ancora a loro due si è rivolto il Cavaliere per esigere, in tempi brevi, una legge che spunti le armi dei magistrati milanesi. “Non voglio governare con l’incubo delle udienze, datevi da fare” gli ha detto liquidandoli. Tacchi indietro, i due si sono messi al lavoro. E adesso, in queste ore, nello studio di Ghedini e nelle stanze di via Arenula, comincia a prendere forma un disegno di legge “leggero” in cui mettere al primo posto i nuovi limiti della prescrizione e poi altre tre “creature” ghediniane, poteri potenziati delle difese a scapito dei giudici, ricusazione più facile delle toghe, stretta nell’utilizzo delle sentenze passate in giudicato. Tutto questo ha un solo norme: una nuova legge tagliata su misura per Berlusconi. Smilza, pochi articoli, di facile gestione parlamentare, con una corsia preferenziale garantita tra Camera e Senato. Da approvare per febbraio, marzo. In grado di chiudere subito il processo Mills, quello più pericoloso per Berlusconi, che con le regole di oggi è prescritto a metà del 2012.
Avrebbe voluto un decreto il premier. Ma, assai contriti, sono stati costretti a dirgli che sarebbe difficile spiegare a Napolitano quali sono le ragioni di necessità e urgenza per cambiare le regole della prescrizione e costringere i giudici ad ancorarla in modo meccanico. Un nuovo braccio di ferro con il Colle è meglio evitarlo. Dunque si vada a un ddl che anticipa, da quello sul processo penale in sonno al Senato, le norme già scritte da Ghedini per Berlusconi a febbraio. Lungimirante il Ghedini: alla fine del 2008, con il lodo Alfano appena applicato al processo Mills, l’avvocato di Padova era consapevole della sua inconsistenza e sfornava nuove norme per proteggere Berlusconi. Vediamole.
La prescrizione in primis. Che hanno fatto i pm di Milano? Hanno ancorato la decorrenza alla data in cui, era febbraio 2000, l’avvocato di Londra entrò in possesso dei 600mila dollari, regalo del premier per la sua versione addomesticata sui fondi neri, e non al 1998 quando quei soldi furono versati. Una scelta che Ghedini, da avvocato, ha sempre criticato. Adesso appresta lo strumento legislativo per togliere ai pm questa libertà mettendo dei paletti rigidi. Il reato fu commesso quando i soldi partirono e non quando furono utilizzati. Quindi la data è il ’98. La norma, più favorevole all’imputato rispetto a quella attuale, dovrà essere applicata anche al processo Mills che, a quel punto, dovrà subito chiudere i battenti perché i dieci anni in cui si prescrive il reato risulteranno scaduti. Non basta. Per garantirsi che comunque, nel processo contro Berlusconi, non possa essere utilizzata la sentenza del troncone Mills, quando sarà definitiva, Ghedini cambia le regole e cancella la possibilità di usarla in un altro processo come invece avviene oggi.
Messo a posto il caso Mills restano gli altri processi, come quello sui diritti tv che si prescrive nel 2012. E lì non rimane che guadagnare la prescrizione allungando a dismisura i tempi del processo e scandagliando nella vita dei giudici con l’obiettivo di trovare una pecca e ricusarli. Per questo Ghedini ha già scritto da mesi due norme ad hoc: la prima stabilisce che “l’imputato ha diritto, nelle stesse condizioni del pm, di ottenere l’acquisizione di ogni altro mezzo di prova a suo favore. Il giudice, a pena di nullità, le ammette”.
Diventa un esecutore in mano alle difese. Quanto alle toghe si potranno ricusare “anche se esprimono giudizi fuori dall’esercizio della funzione giudiziaria” tanto da compromettere la loro imparzialità. Per capirci, basta che un magistrato intervenga in un’assemblea dell’Anm e esprima un giudizio negativo su una legge ed è fuori dal processo. Il lodo Alfano congelava i processi, queste norme li cancellano.
sempre più in basso stai scendendo…
Intanto si registrano reazioni scomposte del signor b a porta a porta (non si poteva non ricordare questo avvenimento..).
Appena uscito sconfitto dalla sentenza costituzionale, ha ritenuto doveroso intervenire dal servo di rai1 per lasciare qualche dichiarazione.
Il pezzo si può ascoltare nei seguenti link:
http://www.youtube.com/watch?v=ar8EwxSkDog
http://www.youtube.com/watch?v=wVZCA0xRBGY&feature=response_watch
Per prima cosa Berlusconi ribadisce alcuni concetti: “abbiamo una stampa di sinistra, una Rai che, a parte lei signor Vespa, va contro il Governo”.
E sul Napolitano: “ho detto quello che penso. Le mie dichiarazioni potrebbero essere anche più esplicite e dirette”.
Non solo. Afferma che il Capo dello Stato con la sua firma gli aveva garantito che il lodo sarebbe sopravvissuto alle successive vicende. Invece, e di qui l’accusa, il Presidente Napolitano non ha fatto le pressioni che avrebbe potuto – e dovuto – fare sui giudici “rossi” della Corte Costituzionale.
Un delirio totale.
Quello poi detto su Rosy Bindi ha dell’incredibile.
Questa, ospite del programma, sta parlando animatamente con il leghista Castelli. Dalla cornetta si sente: “lei è una zitella petulante”. Parola dei premier.
La Bindi è basita. E Berlusconi rincara la dose: “sento parlare la signora Bindi… ed è sempre più bella che intelligente”.
Bella e pronta la risposta della Bindi: “io non sono una donna a sua disposizione”
Ma c’è una chiosa finale. Berlusconi dice poi di essere coinvolto in “processi farsa”. E che si difenderà “non solo in tribunale, ma anche in tv”. Lo fa subito. Non da Vespa, ma a ‘Matrix’. Dove il premier mette in dubbio la sentenza del processo per il Lodo Mondadori. Che secondo Berlusconi porta le “impronte digitali” della Cir. Il premier, senza farne il nome, aggiunge che il giudice Mesiano che l’ha emessa è un esponente dell’estrema sinistra.
grande articolo, grazie
Ahahah..guardate un po’ come Titan prova a farsi pubblicità (gli ho approvato il messaggio solo per farlo vedere..)
a ragà ma chi è Titan Poker??? 8-| voi state male…
..non l’ho capita..