Informazione? Canale 5 la fa così..
October 16th, 2009 Posted by killnut in berluska, politicaNEANCHE NELLA REPUBBLICA DELLE BANANE!
A mattina 5 è andato in onda questo schifo:
http://www.youtube.com/watch?v=qeed7IQS9o4
La cosa è di per sè gravissima.
Ringraziamo la sig.rina Annalisa Spinoso per il prezioso contributo.
Su Alessandro Sallusti credo che sia inutile spendere parole atteso che è il codirettore del Giornale, e quindi si qualifica da solo.
Da Repubblica:
Il filmato viene rilanciato alle 10.04 di ieri da “Mattino 5″, contenitore di news e approfondimenti delle reti Mediaset. Il conduttore, Claudio Brachino, annuncia ai telespettatori le immagini “in esclusiva” dei presunti comportamenti “stravaganti” del giudice civile milanese, Raimondo Mesiano.
Lo scoop si basa su un video di pochi minuti sulla vita privata del magistrato che, non più tardi di due settimane fa, ha condannato il gruppo Fininvest a risarcire alla Cir di Carlo De Benedetti 750 milioni di euro, per lo “scippo” di Segrate: il lodo sul controllo del pacchetto azionario della Mondadori che si è risolto nel 1990 a favore del gruppo Fininvest in cambio di mazzette versate ad alcuni giudici romani.
Il video ritrae di nascosto l’interessato, mentre esce di casa, passeggia per le vie di Milano, attende il proprio turno dal barbiere. “Nel suo weekend – spiega la voce narrante nell’illustrare le presunte “stravaganze” di Mesiano – lontano dalle scartoffie del tribunale e dagli impegni istituzionali, sveste la toga e si cala nei panni del comune cittadino. Certo, non un cittadino qualunque”, spiega una voce femminile. E mentre lo spettatore pregusta scene clamorose o perlomeno inconsuete, ecco che lo zoom inquadra Mesiano fermo al semaforo.
La giornalista, per non deludere l’attesa dello spettatore, chiosa: “Alle sue stravaganze in realtà siamo ormai abituati”. Quali? A cosa allude? Il filmato prosegue con il giudice davanti alla bottega del barbiere. Qui, sempre secondo la cronaca televisiva, “è impaziente e non riesce a stare fermo. Avanti e indietro… “. Atteggiamento considerato anomalo, tanto da ribadire il concetto: “È impaziente, non riesce a stare fermo: avanti e indietro”. E poi ancora, in maniera insistente: “Si ferma, aspira la sua sigaretta e poi ancora avanti e indietro”.
A questo punto io mi chiedo: ma la sig.rina Annalisa Spinoso ha il tesserino di giornalista? No, perchè dovrebbe essere radiata dall’ordine Si può fare un servizio come quello? Avanti e indietro, avanti e indietro..uno vorrebbe non crederci ma non è un racconto, sono immagini..
Dopo il viscido Signorini che inventa notizie e scoop, dopo il picchiatore Feltri che tira fuori notizie (..notizie?) vecchie di anni per sputtanare il bersaglio di turno, il signor b utilizza anche la sua rete di punta..
Che schifo.
7 Responses to “Informazione? Canale 5 la fa così..”
Il commento di Grillo sul fatto:
Il giudice Raimondo Mesiano è responsabile della sentenza di risarcimento da parte della Fininvest alla Cir di De Benedetti di 750 milioni di euro per la vendita truccata della Mondadori. Nel 2007 una sentenza della Cassazione condannò Previti. Cesarone corruppe un giudice e la Mondadori finì, per coincidenza, alla Fininvest. Lui prima in galera e poi ai servizi sociali. Ora è stato quantificato il danno. Casi della vita, casi di corruzione: 2,7 milioni di dollari pagati a suo tempo a un giudice per una sentenza favorevole. Nella sentenza di Mesiano è riportato: “Sarebbe naturalmente fuori dell’ordine naturale degli accadimenti umani che un bonifico di circa 3 miliardi di lire sia disposto ed eseguito, per le dimostrate finalità corruttive, senza che il “dominus” della società, dai cui conti il bonifico proviene, ne sia a conoscenza e lo accetti”. “E’ noto che Fininvest spa è società appartenente alla famiglia Berlusconi, il cui azionariato è suddiviso all’interno di una ristretta cerchia di soci”. Il tuo avvocato corrompe un giudice per una sentenza ad hoc con una cifra enorme, tre miliardi di vent’anni fa, e tu non dovresti saperne nulla? Tu che sei l’utilizzatore finale della sentenza?
Lo psiconano ha buttato lì, nei giorni scorsi, a Benevento che sul giudice Mesiano: “Se ne sentiranno venir fuori delle belle”.
Detto-fatto. Il giudice Mesiano è stato seguito da Canale 5 mentre si recava dal barbiere. Il pezzo è un’istigazione alla risata convulsa o forse all’intimidazione di giudice di stampo piduista.
Alcuni brani di accompagnamento del “servizietto”:
“…alle sue stravanganze (quali? ndr) siamo già abituati… passeggia l’uomo Raimondo Mesiano passeggia per le strade milanesi… davanti al suo barbiere di fiducia è impaziente… non riesce a stare fermo… avanti e indietro… si ferma… aspira la sua sigaretta e ancora avanti e indietro (muove solo pochi passi e sembra molto tranquillo, ndr) … prima di uscire dal nostro campo visivo (forse l’espressione “pedinamento” è più appropriata. ndr) ci regala un’altra stranezza (ancora? ndr)… guardatelo seduto su di una panchina, camicia, pantalone blu, scarpe bianche e calzino turchese (però che giudice strano, ndr)”.
Secondo quanto riportato dal Financial Times, Fininvest ha debiti per 1,7 miliardi di euro e cassa per 700 milioni di euro. Per la multa ne mancano 50, ci toccherà fare una colletta.
Mi è sembrata una testimonianza interessante..così ve la posto:
Da il Fatto quotidiano del 18 ottobre 2009
Dino Petralia (Csm):”Un magistrato controllato e pedinato: l’ho visto fare solo a mafia e Sismi”
Da magistrati comunisti a mentalmente disturbati fino a giudici video-registrati ed esposti al pubblico ridicolo. Come dire: state attenti, se la sentenza non è di mio gradimento passo alla demolizione personale. Si è superata la misura consentita da uno Stato di diritto? Ne discutiamo con Dino Petralia, componente del Csm, appartenente alla corrente del movimento per la giustizia che fu di Giovanni Falcone, già Procuratore della Repubblica in Sicilia per tanti anni.
“Concordo, siamo all’attentato dello Stato di diritto. Vi è una valenza intimidatrice generale, ossia nei confronti di tutti i magistrati e c’è il rischio che i magistrati staranno bene accorti ad emettere sentenze sgradite al potente di turno. Sono stati utilizzati metodi investigativi che riguardano l’uomo magistrato come se le sentenze risentissero delle abitudini di vita del giudice. Basta manipolare bene il risultato video dell’osservazione, come è in grado di fare una televisione, e il risultato è assicurato: isolare il giudice agli occhi dell’opinione pubblica ridicolizzandolo con effetti devastanti per l’autonomia e l’indipendenza, non solo di quel giudice, ma di tutti i magistrati, valori, questi, sanciti dalla Costituzione. Che fare? Farsi difendere dai propri rappresentanti di categoria dell’Anm o istituzionali, cioè il Csm”.
“Il Consiglio superiore della magistratura promuove il giudice anti-Fininvest” scrive Il Giornale. Trattasi di manipolazione strumentale dell’informazione o di un’accusa fondata?
“Non è una promozione (sorride) ma un passaggio di carriera che sarebbe avvenuto comunque, e che per puro caso è avvenuto ora perché è il turno dei vincitori del concorso di Mesiano che peraltro è anche il mio”.
Crede che il “mandante” il premier, che aveva annunciato: “Ne vedrete delle belle su questo giudice” abbia anche voluto dire ai magistrati che indagano sulle note vicende delle escort: mettete il naso nella mia vita privata vi dimostro che posso farlo anch’io?
“È un parallelo inaccettabile quello tra il Premier e il singolo magistrato. Il magistrato parla attraverso le sentenze in nome del popolo italiano. Il premier è un soggetto politico, dunque, la sua esposizione mediatica è parte integrante del ruolo che riveste. Nella sentenza il giudice non scrive: io magistrato ti condanno, o ti assolvo, bensì il Tribunale in nome del popolo italiano… ”.
Esiste il rischio di emulazione da parte dei cittadini?
“Certamente. Immaginiamo chi sconfitto in primo grado si rivolga ad un investigatore per filmare la vita privata del giudice al fine di ridicolizzarlo. Saremmo di fronte ad un circuito di verifica parallela a quello lecito rappresentato dai tre gradi di giudizio”.
Ha memoria di esempi simili a quello del giudice Mesiano?
“Me lo lasci dire, la vicenda Tavaroli, pedinamenti che alcuni agenti deviati del Sismi avevano fatto nei confronti di Spataro ed altri magistrati. Il Consiglio Superiore votò all’unanimità una delibera di tutela. Finora il controllo e il pedinamento della persona è stato riservato a questa vicenda del Sismi, e per la mia esperienza, alla mafia”.
Sta dicendo che siamo di fronte a metodi mafiosi?
“Mi limito a registrare ciò che ho appreso durante il mio lavoro in Sicilia”.
Come ci si difende dal tentativo di demolizione dello Stato di Diritto?
“Le debbo rispondere in tre modi differenti: come membro del Csm dico che in Consiglio faremo di tutto per tutelare il collega Mesiano, come magistrato rispondo, per fortuna che c’è l’Anm, che fa egregiamente la sua parte, nonostante venga da molti ritenuto un organismo di opposizione politica; da cittadino scenderei in piazza per difendere la Costituzione”.
Ritiene che il Presidente della Repubblica debba assumere una posizione di ferma condanna?
“Sì e lo debba fare nel doppio ruolo di Capo di uno Stato che sta vivendo un gravissimo disagio istituzionale e di Presidente del Csm per ristabilire, alla luce della Costituzione, di cui è Supremo custode, indipendenza e autonomia della magistratura”.
Lei si fa scudo della Costituzione, ma Berlusconi è pronto a cambiarla.
“Bene, ma la Costituzione si cambia solo rispettando le regole che la Carta stessa detta non seguendo altre regole, come ha ricordato la Consulta bocciando il Lodo Alfano”.
da Il Fatto Quotidiano n°23 del 18 ottobre 2009
Suggerimento per Mesiano. Dopo la messa in onda, avrebbe potuto rispondere così:
“Quelle mandate in onda su Canale 5 sono solo riprese parziali. Io non sono come mi hanno descritto. Ho anche io una vita normale come tutti: faccio festini nelle mie ville, vado a puttane e organizzo orge con minorenni”.
** eheheh **
il servizio di canale 5 non mi è piaciuto affatto, ovviamente.
Non ho gradito per un semplice motivo: il magistrato che si reca dal barbiere, calzando “pedalini” di colore stravagante..non ha alcun nesso con la sensatezza o meno delle motivazioni della sentenza fininvest-Cir.
Vorrei avere solo tempo di leggere la sentenza per formarmi una opinione, da umile avvocato, sotto il mero profilo tecnico.
Per quanto riguarda la sentenza la cerco intera e poi la metto a disposizione di tutti.
Per quanto riguarda il servizio osservo che non solo i calzini, il fumare, l’andare avanti e indietro non hanno alcun nesso con le motivazioni della sentenza, ma il tentativo di ridicolizzare e prendere per il culo un giudice è gravissimo.
Questo è l’aspetto più preoccupante: il nano aveva preannunciato che ne avremmo saputo delle belle su quel giudice e le sue truppe cammellate hanno prontamente tentato di sputtanarlo.
Per fortuna l’opinione pubblica, una parte ovviamente, ha reagito con sdegno.
Se non fosse per il motomondiale e per le iene toglierei le sintonie di mediaset dal mio tv.
NON ESAGERIAMO, MEDIASET è PURE LA TV CHE HA DATA SPAZIO IERI- GIUSTAMENTE – ALLE PRIMARIE DEL PD (MATRIX)
MAGARI IN QUESTO MARASMA E’ GIUSTO INCAZZARSI SIA CON LA TV DI STATO SIA CON LA TV COMMERCIALE DI VOLTA IN VOLTA…QUANDO I SERVIZI SONO RETICENTI O SCHIERATI DA UNA PARTE O DALL’ALTRA.
SUL SISTEMA TELEVISIVO ITALIANO, CI SAREBBERO TROPPE COSE DA DIRE.
SU TUTTE, ADE ESEMPIO, LA RAI A META’ STRADA TRA PUBBLICO E PRIVATO.
SE UNA TV COMMERCIALE E PRIVATA CAGA FUORI DAL VASO, LA SI PUO’ NON GUARDARE (COME PUOI NON ACQUISTARE UN GIORNALE DI PARTE).
IL PROBLEMA E’ COMPLESSO: FINO A CHE PUNTO POSSIAMO PRETENDERE UNA INFORMAZIONE ASETTICA IN TV? NON SO DARE UNA RISPOSTA
COMUNQUE IL SERVIZIO DI CANALE 5 NON è STATO GRADITO DAL SOTTOSCRITTO.
SERVIZIO RIDICOLO E INUTILE.
LA SENTENZA E’ GIUSTO SIA VAGLIATA IN APPELLO, LA SEDE APPROPRIATA E NATURALE.
Veramente la cosa interessante di ieri sera su mediaset erano le iene..
..in particolare il servizio sul campionato di mariuana che si svolge ad Amsterdam.
Un italiano che lavora per Greenhouse ha detto alla fine dell’intervista la cosa più vera: gli hanno fatto il test per vedere se consumava solo mariuana tra le droghe e lui ha concluso: “ma tanto quei test non trovano le droghe più consumate al mondo, ovvero alcol e tabacco..” ..perfettamente legali e assai più nocive..
Per quanto riguarda le tv: il fatto che vi possano essere trasmissioni non asettiche va bene. Non va bene quello che è stato fatto a mattino 5.
E’ un bel po’ diverso…..