Regionali 2010: per chi votate?
March 23rd, 2010 Posted by killnut in politicaIn vista delle prossime elezioni vi chiedo, nel caso lo vogliate dire, per chi avete intenzione di votare e – soprattutto – se avete persone da indicare e perchè.
Credo possa essere utile, visto che spesso quando si è nel seggio, non si sa bene a chi dare la preferenza nelle varie liste che appoggiano un candidato alla presidenza.
COME SI VOTA
ELEZIONI REGIONALI (SCHEDA VERDE)
L’elettore può:
- votare per una delle liste provinciali, tracciando un segno nel relativo rettangolo. Il voto così espresso s’intende attribuito anche a favore della lista regionale collegata;
- esprimere un voto disgiunto, cioè tracciare un segno nel rettangolo recante una delle liste provinciali ed un altro segno sul simbolo di una lista regionale, non collegata alla lista provinciale prescelta, o sul nome del suo capolista. In tal caso il voto è validamente espresso per la lista provinciale e per la lista regionale prescelte anche se non collegate fra di loro;
- esprimere un unico voto per una delle liste regionali e per il suo capolista tracciando un segno sul simbolo di una lista regionale o sul nome del capolista, senza segnare nel contempo, alcun contrassegno di lista provinciale. In tal caso s’intende validamente votata la lista regionale ed il suo capolista, mentre è esclusa ogni attribuzione di voto alla lista o alle liste provinciali collegate.
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In ogni caso, l’elettore può esprimere un solo voto di preferenza per un candidato alla carica di consigliere compreso nella lista provinciale prescelta, scrivendone nell’apposita riga tracciata sulla destra del contrassegno il nominativo (solo il cognome o, in caso di omonimia, il cognome e nome e, ove occorra, data e luogo di nascita).
NOTA – Le modalità di espressione del voto di cui sopra si applicano alle Regioni Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Emilia Romagna, Umbria, Lazio e Basilicata. Per quanto riguarda, invece, le Regioni Toscana, Marche, Campania, Puglia e Calabria le modalità di voto sono disciplinate dalle rispettive leggi regionali.
Candidati alla presidenza della regione Lazio:
Presidente uscente: Piero Marrazzo, centro sinistra
Emma Bonino: sostenuta da: Partito Democratico, Italia dei Valori, Lista Bonino-Pannella, Verdi, Cittadini e Cittadine per Bonino, Sinistra ecologia e libertà, Partito Socialista Italiano, Federazione della Sinistra
Marzia Marzoli: Rete dei Cittadini
Renata Polverini: Renata Polverini Presidente, Unione di centro, Alleanza di Centro, Partito Pensionati, Rete liberal Sgarbi, Udeur, La Destra, Popolo della vita
4 Responses to “Regionali 2010: per chi votate?”
Nel caso in cui vogliate votare Radicale, vi segnalo Diego Sabatinelli (www.diegosabatinelli.it).
Mia zia lo conosce e pare sia effettivamente una persona che si da da fare.
40 anni, laureato in Giurisprudenza, militante radicale dal 1995, cofondatore dell’ass. Radicali Roma, ne è stato anche segretario dal 2002 al 2006.
Ha svolto numerose azioni per la legalità che potrete trovare sul suo sito: la più famosa è stata di sicuro quella compiuta il 27 febbraio 2010 alle 12.45, sdraiandosi in Tribunale per far rispettare la legge e contro il tentativo di quelli del pdl di presentare fuori termine la loro lista.
Invito poi a diffidare di Giancarlo Balsamo, che si presenta per l’IDV.
Si professa “grillino” e la cosa mi ha incuriosito.
Pare che quelli del Movimento5stelle di Grillo non lo amino molto, visto che si è presentato con loro per un posto di consigliere in un municipio di Roma ed ora – nel bel mezzo del suo mandato – ha deciso di presentarsi per una poltrona in regione.
La cosa – ovviamente – non mi è piaciuta molto, anzi per nulla.
Su FB sono riuscito a trovare anche commenti di persone che tutt’oggi sono nel Movimento5stelle che lo hanno smascherato.
A titolo di esempio vi riporto questo intervento di Claudio Sperandio:
A Palermo mi hai raccontato che militavi nel Movimento sociale italiano, poi in Alleanza nazionale, poi sei stato eletto nella Lista civica Amici di Beppe Grillo – Roma ed ora ti candidi con Italia dei valori mentre sei ancora condigliere municipale.
4 partiti, come Rutelli!:-)))
Io credo che un cittadino che ha militato in quattro partiti può accettare serenamente le critiche di chi la pensa diversamente: il vaffa di Dario è come quello di Grillo alla partitocrazia, il suo “buffone” è come quello di Ricca a Berlusconi: se denunci Dario fai come Berlusconi!
Perché non ti dimetti subito, non ti fidi del secondo in Lista civica o vuoi tenere il posto tutto per te?
Ma quando partecipavi alla ratifica dello Statuto dell’Associazione non avevi votato a favore delle dimissioni – in questi casi – e criticato aspramente chi aveva abbandonato il Movimento? Entrare in IDV non è “abbandonare” il Movimento”?
Se sarai eletto, verserai parte del tuo stipendio – come avevi proposto – all’Associazione, a IDV, o lo terrai tutto per te?
Ci fai sapere comunque, l’esito della notte insonne ed il futuro responso del giudice sulla tua minaccia di querela?
Grazie, buon lavoro e sii sereno.:-)))
Ho provato a contattare Balsamo ma non mi ha risposto: questo è un luogo pubblico e l’interessato se vuole può rispondere….
Il sig. Giancarlo Balsamo mi ha cancellato tutti i commenti da fb..Si commenta da solo…NON VOTATELO…
Ricevo e pubblico:
Gli Amici di Beppe Grillo di Roma si trovano costretti a dover chiarire che un “grillino alla regione lazio”, ovvero Giancarlo Balsamo candidato di Italia dei Valori alle prossime regionali e purtroppo ancora consigliere municipale della Lista Civica da loro creata alle scorse comunali, ha compiuto in piena autonomia la scelta di candidarsi durante il suo mandato con una formazione politica che non c’entra nulla con gli Amici di Beppe Grillo di Roma. Si rende noto inoltre che Balsamo non fa più parte dell’associazione che ha presentato la lista civica e che è stato invitato a dimettersi da consigliere anche se non ha reputato opportuno farlo.
Tale chiarimento è doveroso in quanto Giancarlo Balsamo si sta facendo pubblicità in Internet usando la qualifica di “grillino” e giocando con un’ambiguità che gli Amici di Beppe Grillo di Roma non vogliono esista: un eletto deve rimanere per tutto il suo mandato a disposizione dei suoi datori di lavoro, ovvero degli elettori, e comunicare con chiarezza e senza opportunismi eventuali variazioni della sua posizione politica.
Gli Amici di Beppe Grillo di Roma