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	<title>Comments on: Polveri noi&#8230;</title>
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		<title>By: killnut</title>
		<link>http://www.coffeefarm.it/2010/03/30/polveri-noi/comment-page-1/#comment-2196</link>
		<dc:creator>killnut</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Apr 2010 14:26:51 +0000</pubDate>
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		<description>Escono altre chicche sulla spolverini..

Da Il Fatto Quotidiano del 27 aprile 2010

Lazio: Polverini e Cetica, storia
di un patto inconfessabile

Di Marco Lillo

Il mistero di un documento con cui nel 2000 il neo assessore al Bilancio accusava la ex sindacalista di aver usato l&#039;Ugl per favorire economicamente una società della madre. La denuncia fu bloccata e poi tra i due venne trovato un accordo...

Ci sono carriere costruite sui discorsi fatti e altre che si basano sulle cose mai dette. È difficile capire a quale categoria appartenga il neo-assessore laziale Stefano Cetica fino a quando - insieme alla sua presidente Renata Polverini - non spiegherà all’opinione pubblica una vecchia storia di biancheria intima, informatica e sindacato. Il presidente della Regione ha preteso per l’ex compagno dell’Ugl il ruolo più delicato della Giunta ma proprio la vecchia militanza sindacale rischia di gettare un’ombra sulla scelta. Dal 1999 al 2006, Stefano Cetica era il leader del sindacato di destra. Renata scalpitava ma solo nel 2006, Cetica le ha lasciato strada rimanendo come presidente. Prima della staffetta tra i due c’era stata una lotta senza esclusione di colpi. Un anno dopo l’insediamento, Cetica si trova di fronte un’agguerrita fronda interna che punta sulla giovane Polverini per scalzarlo. Lui reagisce brandendo la questione morale.

Nel documento si punta il dito contro Renata Polverini e il suo amico Rolando Vicari, segretario dei forestali. Ecco cosa scriveva Cetica: &quot;Esiste nell’Ugl una questione morale? Esiste o è esistita una gestione paternalistica, discrezionale, talora sconsiderata delle risorse del sindacato? Dobbiamo rispondere a queste domande prima di arrivare alla scadenza congressuale&quot;. Poi Cetica entra nel vivo: &quot;faccio alcuni esempi. Se solo nel 1997 il Caaf dell’Ugl ha conferito un appalto di 240 milioni di lire alla società Tavani Srl per forniture presumibilmente di servizi informatici, credo sia mio dovere capire fino in fondo le ragioni di questo importante rapporto economico. Anche perché la Tavani Srl è l’evoluzione della Alisan Srl, amministrata dalla signora Giovanna Sensi fortunata madre del segretario confederale Renata Polverini. Inoltre, fatto ancor più strano, la società&quot;, prosegue l’allora leader Ugl Cetica, &quot;aveva ampliato proprio nel 1997 la sua attività all’informatica: prima si occupava del commercio e della vendita dell’abbigliamento, maglieria e biancheria intima. Il nostro Caaf&quot;, proseguiva ironico, &quot;ha avuto subito una grande fiducia nel destino informatico della Tavani Srl, affidandogli (sic) un appalto di rilevanza davvero notevole, anche considerando le esigenze effettive della struttura. Nulla esclude che a tutto ciò ci sia una spiegazione plausibile, a parte il comune buonsenso; tuttavia una spiegazione deve essere data&quot;.

Poi Cetica passava a Rolando Vicari, il segretario dei forestali Ugl con la passione del mattone. Nel 2007 Renata Polverini proprio a lui cederà a un prezzo stracciato un bell’appartamento con box di ampia metratura all’Eur, acquistato con lo sconto dall’Inpdap. A Vicari, nel 2000, Cetica rinfacciava di avere ceduto nel 1998 a soli 300 milioni un’immobile pagato 430 milioni di lire nel 1988 &quot;dalla Centro Alfa, società strumentale legata all’Ugl&quot; a una società dei figli di Vicari stesso. &quot;Anche in questo caso&quot;, scriveva Cetica, “è necessario chiarire ogni responsabilità&quot;.

Il documento era diretto a tutti i segretari di categoria e territoriali e al consiglio nazionale. Ma al Fatto risulta che non fu mai spedito. Dopo una circolazione ristretta tra i dirigenti, tornò nel cassetto. Cosa accadde dopo? Polverini e Vicari rientrarono nei ranghi. Il 17 luglio 2000, cinque mesi dopo la lettera, Renata Polverini cede le sue quote sociali della Alisan e la mamma ne lascia l’amministrazione. E Cetica rimane segretario per altri sei anni.

La scelta di non andare allo scontro finale ha pagato per entrambi. Oggi Polverini e Cetica sono presidente e assessore al bilancio della terza regione italiana. Certamente Cetica avrà avuto delle risposte esaurienti alle sue domande del 2000. Ma non sarebbe male se le rendesse pubbliche a beneficio di 5 milioni di cittadini laziali che alla coppia di ex sindacalisti affideranno i soldi delle loro tasse. Anche a loro, come diceva Cetica: &quot;una spiegazione deve esser data&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Escono altre chicche sulla spolverini..</p>
<p>Da Il Fatto Quotidiano del 27 aprile 2010</p>
<p>Lazio: Polverini e Cetica, storia<br />
di un patto inconfessabile</p>
<p>Di Marco Lillo</p>
<p>Il mistero di un documento con cui nel 2000 il neo assessore al Bilancio accusava la ex sindacalista di aver usato l&#8217;Ugl per favorire economicamente una società della madre. La denuncia fu bloccata e poi tra i due venne trovato un accordo&#8230;</p>
<p>Ci sono carriere costruite sui discorsi fatti e altre che si basano sulle cose mai dette. È difficile capire a quale categoria appartenga il neo-assessore laziale Stefano Cetica fino a quando &#8211; insieme alla sua presidente Renata Polverini &#8211; non spiegherà all’opinione pubblica una vecchia storia di biancheria intima, informatica e sindacato. Il presidente della Regione ha preteso per l’ex compagno dell’Ugl il ruolo più delicato della Giunta ma proprio la vecchia militanza sindacale rischia di gettare un’ombra sulla scelta. Dal 1999 al 2006, Stefano Cetica era il leader del sindacato di destra. Renata scalpitava ma solo nel 2006, Cetica le ha lasciato strada rimanendo come presidente. Prima della staffetta tra i due c’era stata una lotta senza esclusione di colpi. Un anno dopo l’insediamento, Cetica si trova di fronte un’agguerrita fronda interna che punta sulla giovane Polverini per scalzarlo. Lui reagisce brandendo la questione morale.</p>
<p>Nel documento si punta il dito contro Renata Polverini e il suo amico Rolando Vicari, segretario dei forestali. Ecco cosa scriveva Cetica: &#8220;Esiste nell’Ugl una questione morale? Esiste o è esistita una gestione paternalistica, discrezionale, talora sconsiderata delle risorse del sindacato? Dobbiamo rispondere a queste domande prima di arrivare alla scadenza congressuale&#8221;. Poi Cetica entra nel vivo: &#8220;faccio alcuni esempi. Se solo nel 1997 il Caaf dell’Ugl ha conferito un appalto di 240 milioni di lire alla società Tavani Srl per forniture presumibilmente di servizi informatici, credo sia mio dovere capire fino in fondo le ragioni di questo importante rapporto economico. Anche perché la Tavani Srl è l’evoluzione della Alisan Srl, amministrata dalla signora Giovanna Sensi fortunata madre del segretario confederale Renata Polverini. Inoltre, fatto ancor più strano, la società&#8221;, prosegue l’allora leader Ugl Cetica, &#8220;aveva ampliato proprio nel 1997 la sua attività all’informatica: prima si occupava del commercio e della vendita dell’abbigliamento, maglieria e biancheria intima. Il nostro Caaf&#8221;, proseguiva ironico, &#8220;ha avuto subito una grande fiducia nel destino informatico della Tavani Srl, affidandogli (sic) un appalto di rilevanza davvero notevole, anche considerando le esigenze effettive della struttura. Nulla esclude che a tutto ciò ci sia una spiegazione plausibile, a parte il comune buonsenso; tuttavia una spiegazione deve essere data&#8221;.</p>
<p>Poi Cetica passava a Rolando Vicari, il segretario dei forestali Ugl con la passione del mattone. Nel 2007 Renata Polverini proprio a lui cederà a un prezzo stracciato un bell’appartamento con box di ampia metratura all’Eur, acquistato con lo sconto dall’Inpdap. A Vicari, nel 2000, Cetica rinfacciava di avere ceduto nel 1998 a soli 300 milioni un’immobile pagato 430 milioni di lire nel 1988 &#8220;dalla Centro Alfa, società strumentale legata all’Ugl&#8221; a una società dei figli di Vicari stesso. &#8220;Anche in questo caso&#8221;, scriveva Cetica, “è necessario chiarire ogni responsabilità&#8221;.</p>
<p>Il documento era diretto a tutti i segretari di categoria e territoriali e al consiglio nazionale. Ma al Fatto risulta che non fu mai spedito. Dopo una circolazione ristretta tra i dirigenti, tornò nel cassetto. Cosa accadde dopo? Polverini e Vicari rientrarono nei ranghi. Il 17 luglio 2000, cinque mesi dopo la lettera, Renata Polverini cede le sue quote sociali della Alisan e la mamma ne lascia l’amministrazione. E Cetica rimane segretario per altri sei anni.</p>
<p>La scelta di non andare allo scontro finale ha pagato per entrambi. Oggi Polverini e Cetica sono presidente e assessore al bilancio della terza regione italiana. Certamente Cetica avrà avuto delle risposte esaurienti alle sue domande del 2000. Ma non sarebbe male se le rendesse pubbliche a beneficio di 5 milioni di cittadini laziali che alla coppia di ex sindacalisti affideranno i soldi delle loro tasse. Anche a loro, come diceva Cetica: &#8220;una spiegazione deve esser data&#8221;.</p>
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		<title>By: killnut</title>
		<link>http://www.coffeefarm.it/2010/03/30/polveri-noi/comment-page-1/#comment-2185</link>
		<dc:creator>killnut</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Apr 2010 17:33:54 +0000</pubDate>
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		<description>..certo dopo la rottura di Fini..la spolverini..chissà cosa ne pensa..le argomentazioni sono forti..sarà più forte il peso del suo sedere, da apprezzare il nano che gli ha infilato sotto la poltrona?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>..certo dopo la rottura di Fini..la spolverini..chissà cosa ne pensa..le argomentazioni sono forti..sarà più forte il peso del suo sedere, da apprezzare il nano che gli ha infilato sotto la poltrona?</p>
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		<title>By: killnut</title>
		<link>http://www.coffeefarm.it/2010/03/30/polveri-noi/comment-page-1/#comment-2178</link>
		<dc:creator>killnut</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Apr 2010 16:37:16 +0000</pubDate>
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		<description>Mah..naturalmente non la penso come te sulla Bonino, persona che stimo, almeno per essere una che si da da fare..
Sulle grandi discussioni messe in campo (dall&#039;acqua al nucleare, dai rifiuti alla sanità) non credevo che la pensavi come il signor b. (perchè, come si è fatto notare da più parti, spolverini compresa, la sua vittoria è stata la vittoria di sirvio..).
Nè credevo che fossi così legato al vaticano..(altra fondamentale distinzione tra Emma e la spolverini..).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mah..naturalmente non la penso come te sulla Bonino, persona che stimo, almeno per essere una che si da da fare..<br />
Sulle grandi discussioni messe in campo (dall&#8217;acqua al nucleare, dai rifiuti alla sanità) non credevo che la pensavi come il signor b. (perchè, come si è fatto notare da più parti, spolverini compresa, la sua vittoria è stata la vittoria di sirvio..).<br />
Nè credevo che fossi così legato al vaticano..(altra fondamentale distinzione tra Emma e la spolverini..).</p>
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		<title>By: aldo grippa</title>
		<link>http://www.coffeefarm.it/2010/03/30/polveri-noi/comment-page-1/#comment-2152</link>
		<dc:creator>aldo grippa</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Apr 2010 12:17:59 +0000</pubDate>
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		<description>Quesito posto da andrea:e avresti votato la spolverini?

E - scusa se te lo chiedo - perché? Perché non la Bonino? Perché (eventualmente) la spolverini?

Risposta: mi pare che la Bonino tentasse di riciclarsi; la sua è stata una sorta di autocandidatura per una carica rispetto la quale non ritengo che &quot;Emma&quot; abbia inclinazioni gestionali e concretezza.
La Ploverini avrebbe avuto il mio consenso in quanto volto &quot;nuovo&quot;? personaggio proveniente dalla mondo sindacale (quindi teoricamente meglio attrezzata per trattare questioni come lavoro, salute, scuola, trasportilocali, viabilità..)? forse per queste ragioni, ma, francamente, so di essere poco convincente.

Vista la poca convinzione non sono andato a votare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quesito posto da andrea:e avresti votato la spolverini?</p>
<p>E &#8211; scusa se te lo chiedo &#8211; perché? Perché non la Bonino? Perché (eventualmente) la spolverini?</p>
<p>Risposta: mi pare che la Bonino tentasse di riciclarsi; la sua è stata una sorta di autocandidatura per una carica rispetto la quale non ritengo che &#8220;Emma&#8221; abbia inclinazioni gestionali e concretezza.<br />
La Ploverini avrebbe avuto il mio consenso in quanto volto &#8220;nuovo&#8221;? personaggio proveniente dalla mondo sindacale (quindi teoricamente meglio attrezzata per trattare questioni come lavoro, salute, scuola, trasportilocali, viabilità..)? forse per queste ragioni, ma, francamente, so di essere poco convincente.</p>
<p>Vista la poca convinzione non sono andato a votare.</p>
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		<title>By: killnut</title>
		<link>http://www.coffeefarm.it/2010/03/30/polveri-noi/comment-page-1/#comment-2149</link>
		<dc:creator>killnut</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Apr 2010 07:57:35 +0000</pubDate>
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		<description>15 aprile 2010 

Un grande elettore laziale, Vincenzo Zaccheo, presenta il conto alla neo-governatrice
di Carlo Tecce

La vena sindacalista di Renata Polverini pulsa ancora. Seppur in dialetto romanesco: &quot;A Vincè! &#039;A bello!&quot;. Il sindaco di Latina, Vincenzo Zaccheo - ex militante di Alleanza Nazionale - fa da promemoria: &quot;Non ti dimenticare delle mie figlie!&quot;. E la governatrice del Lazio: &quot;No, ma stai a scherzà?&quot;. Un incontro ufficiale e quindi pubblico, pizzicato dalle telecamere di Striscia la Notizia, diventa il manifesto politico dell&#039;ex segretario dell&#039;Ugl. La trascrizione integrale funziona senza orpelli né commenti.

Polverini: &quot;Ciao Vincè...mi raccomando...hai portato 4 voti, hai portato!&quot;

Zaccheo: &quot;Ti voglio bene, guarda ci ho creduto. Ti devo dire una cosa: complimenti! Hai dimostrato di essere come me: una donna tenace! Io ho lottato, guarda, io sono andato a nuoto per te. Sono andato a Ponza, a Ventotene. A Ventotene sono andato a prendere 57 voti per te, non uno di meno. Il sindaco di Ventotene ti aspetta. Poi ho fatto…(sussurra all&#039;orecchio della Polverini, ndr), non ti dimenticare delle mie figlie!&quot;

P.: &quot;No, ma stai scherzando? Domani mi faccio il calendario, mi faccio un giro&quot;.

Z.: &quot;E soprattutto ti prego: non appaltare più a Fazzone&quot;.

P.: &quot;No, no. Stai tranquillo&quot;.

Z.: &quot;Ha perso 15.000 voti&quot;.

P.: &quot;Ah bello!...(Si accorge delle telecamere e si defila, ndr) Non è che non ho chiare le cose come stanno&quot;.

Striscia la Notizia mostra le dinamiche della politica laziale: il &#039;corrispondente&#039; da Latina fa il conto dei voti presi, uno per uno, racconta il suo sacrificio, le traversate a &quot;nuoto&quot;. Amore per il partito, amore per la famiglia. Perché il sindaco di Latina nella mano destra offre il sostegno politico, nella sinistra chiede qualcosa in cambio. Un pensiero della Polverini per “le figlie”. Forse l&#039;impegno di Zaccheo vale un doppio regalo: una rivisitazione geopolitica, l&#039;invito a evitare &quot;appalti&quot; per il senatore Pdl Claudio Fazzone, il potente ras di Fondi, il comune in provincia di Latina che il Prefetto voleva sciogliere per infiltrazioni mafiose. Sembra che Fazzone stia lavorando alle caviglie di Zaccheo – con una raccolta di firme – per sfiduciare la sua amministrazione: &quot;Falso allarmismo&quot;, aveva spento il fuoco Fazzone.

Il primo cittadino di Latina provava da giorni a incassare il successo della Polverini: &quot;La vittoria di Renata sa davvero di trionfo. Ma mi piace sottolineare, ancora una volta, il ruolo decisivo che Latina ha avuto nel riconquistare al centrodestra la guida della Regione Lazio, piazzando tra gli eletti Stefano Galetto e Giovanni Di Giorgi con i quali ho condiviso la militanza politica in An&quot;.

Occhio: An, non Forza Italia né Pdl. E tra baci, abbracci e pacche sulle spalle, de visu, il grande elettore Zaccheo presenta il conto alla governatrice. Che oggi riceve la proclamazione ufficiale.

Da il Fatto Quotidiano del 15 aprile</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>15 aprile 2010 </p>
<p>Un grande elettore laziale, Vincenzo Zaccheo, presenta il conto alla neo-governatrice<br />
di Carlo Tecce</p>
<p>La vena sindacalista di Renata Polverini pulsa ancora. Seppur in dialetto romanesco: &#8220;A Vincè! &#8216;A bello!&#8221;. Il sindaco di Latina, Vincenzo Zaccheo &#8211; ex militante di Alleanza Nazionale &#8211; fa da promemoria: &#8220;Non ti dimenticare delle mie figlie!&#8221;. E la governatrice del Lazio: &#8220;No, ma stai a scherzà?&#8221;. Un incontro ufficiale e quindi pubblico, pizzicato dalle telecamere di Striscia la Notizia, diventa il manifesto politico dell&#8217;ex segretario dell&#8217;Ugl. La trascrizione integrale funziona senza orpelli né commenti.</p>
<p>Polverini: &#8220;Ciao Vincè&#8230;mi raccomando&#8230;hai portato 4 voti, hai portato!&#8221;</p>
<p>Zaccheo: &#8220;Ti voglio bene, guarda ci ho creduto. Ti devo dire una cosa: complimenti! Hai dimostrato di essere come me: una donna tenace! Io ho lottato, guarda, io sono andato a nuoto per te. Sono andato a Ponza, a Ventotene. A Ventotene sono andato a prendere 57 voti per te, non uno di meno. Il sindaco di Ventotene ti aspetta. Poi ho fatto…(sussurra all&#8217;orecchio della Polverini, ndr), non ti dimenticare delle mie figlie!&#8221;</p>
<p>P.: &#8220;No, ma stai scherzando? Domani mi faccio il calendario, mi faccio un giro&#8221;.</p>
<p>Z.: &#8220;E soprattutto ti prego: non appaltare più a Fazzone&#8221;.</p>
<p>P.: &#8220;No, no. Stai tranquillo&#8221;.</p>
<p>Z.: &#8220;Ha perso 15.000 voti&#8221;.</p>
<p>P.: &#8220;Ah bello!&#8230;(Si accorge delle telecamere e si defila, ndr) Non è che non ho chiare le cose come stanno&#8221;.</p>
<p>Striscia la Notizia mostra le dinamiche della politica laziale: il &#8216;corrispondente&#8217; da Latina fa il conto dei voti presi, uno per uno, racconta il suo sacrificio, le traversate a &#8220;nuoto&#8221;. Amore per il partito, amore per la famiglia. Perché il sindaco di Latina nella mano destra offre il sostegno politico, nella sinistra chiede qualcosa in cambio. Un pensiero della Polverini per “le figlie”. Forse l&#8217;impegno di Zaccheo vale un doppio regalo: una rivisitazione geopolitica, l&#8217;invito a evitare &#8220;appalti&#8221; per il senatore Pdl Claudio Fazzone, il potente ras di Fondi, il comune in provincia di Latina che il Prefetto voleva sciogliere per infiltrazioni mafiose. Sembra che Fazzone stia lavorando alle caviglie di Zaccheo – con una raccolta di firme – per sfiduciare la sua amministrazione: &#8220;Falso allarmismo&#8221;, aveva spento il fuoco Fazzone.</p>
<p>Il primo cittadino di Latina provava da giorni a incassare il successo della Polverini: &#8220;La vittoria di Renata sa davvero di trionfo. Ma mi piace sottolineare, ancora una volta, il ruolo decisivo che Latina ha avuto nel riconquistare al centrodestra la guida della Regione Lazio, piazzando tra gli eletti Stefano Galetto e Giovanni Di Giorgi con i quali ho condiviso la militanza politica in An&#8221;.</p>
<p>Occhio: An, non Forza Italia né Pdl. E tra baci, abbracci e pacche sulle spalle, de visu, il grande elettore Zaccheo presenta il conto alla governatrice. Che oggi riceve la proclamazione ufficiale.</p>
<p>Da il Fatto Quotidiano del 15 aprile</p>
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		<title>By: killnut</title>
		<link>http://www.coffeefarm.it/2010/03/30/polveri-noi/comment-page-1/#comment-2138</link>
		<dc:creator>killnut</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Apr 2010 16:18:52 +0000</pubDate>
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		<description>..e avresti votato la spolverini?

E - scusa se te lo chiedo - perché? Perché non la Bonino? Perché (eventualmente) la spolverini?</description>
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<p>E &#8211; scusa se te lo chiedo &#8211; perché? Perché non la Bonino? Perché (eventualmente) la spolverini?</p>
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		<title>By: aldo grippa</title>
		<link>http://www.coffeefarm.it/2010/03/30/polveri-noi/comment-page-1/#comment-2133</link>
		<dc:creator>aldo grippa</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Apr 2010 13:27:42 +0000</pubDate>
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		<description>Non ho votato alle regionali.
Se fossi andato, non avrei comunque votato la Bonino.

aldo</description>
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Se fossi andato, non avrei comunque votato la Bonino.</p>
<p>aldo</p>
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		<title>By: purplerain</title>
		<link>http://www.coffeefarm.it/2010/03/30/polveri-noi/comment-page-1/#comment-2084</link>
		<dc:creator>purplerain</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Apr 2010 13:29:43 +0000</pubDate>
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		<description>questo è ancora meglio...



http://www.ilmanifesto.it/archivi/fuoripagina/anno/2010/mese/04/articolo/2556/</description>
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		<title>By: purplerain</title>
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		<dc:creator>purplerain</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Apr 2010 13:07:48 +0000</pubDate>
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		<description>guardateve questo:grande Vendola!

http://www.youtube.com/watch?v=FhNJekd9oSk&amp;feature=player_embedded#</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>guardateve questo:grande Vendola!</p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=FhNJekd9oSk&#038;feature=player_embedded#" rel="nofollow">http://www.youtube.com/watch?v=FhNJekd9oSk&#038;feature=player_embedded#</a></p>
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	<item>
		<title>By: gabriele</title>
		<link>http://www.coffeefarm.it/2010/03/30/polveri-noi/comment-page-1/#comment-2077</link>
		<dc:creator>gabriele</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Apr 2010 12:05:05 +0000</pubDate>
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		<description>vendola ha ragione: http://www.agi.it/politica/notizie/201003310916-pol-rt10012-regionali_vendola_per_partiti_niente_futuro_punto_a_virtu_civiche
non c&#039;è futuro per quella roba lì</description>
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