Italia – Slovacchia giovedì 25 giugno ore 16.00
June 22nd, 2010 Posted by filos in Appuntamenti, calcioFilos bloccata al lavoro, per cui non sbagliate casa…
Chi riesce a fuggire dall’ufficio, può andare a casa di Ivana e Teo.

Filos bloccata al lavoro, per cui non sbagliate casa…
Chi riesce a fuggire dall’ufficio, può andare a casa di Ivana e Teo.

2 Responses to “Italia – Slovacchia giovedì 25 giugno ore 16.00”
Non so nemmeno io se riesco a venire..
Per quello che ho visto in queste due partite non stravolgerei la squadra ma tenterei di scegliere il modulo con cui si esprimono meglio e con cui gli stessi giocatori si sentano più tranquilli..meno frenesia e più consapevolezza dei propri mezzi potrebbe aiutare. Limitare gli esperimenti (e i fuori ruolo, per quanto possibile) mi sembra quindi cosa saggia.
Difesa: i due centrali mi vanno bene, chechè ne dicano su Cannavaro, che di errori ne ha fatto veramente uno contro la NZ quando mancavano 10 minuti allo scadere.
Criscito non mi è molto piaciuto nell’ultima..quindi se 442 confermerei Zambrotta e metterei Maggio sulla dx. L’alternativa sarebbe confermare Criscito e mettere Maggio a centrocampo (ma così la nostra fascia sx sarebbe composta da Criscito e Pepe..mmhhh…).
Nel caso di un 433 prenderei in considerazione Zambrotta e Maggio come difensori esterni.
Centrocampo: note assai dolenti. L’obiettivo è avere una manovra più veloce. Questo mi pare fondamentale. Il guaio è che con un 442, ovvero il modulo più equilibrato, abbiamo un problema grosso a sx. Posto Pepe a dx e De Rossi – Montolivo al centro, abbiamo il solito problema enigmatico sulla fascia: chi mettere? Escludo Marchisio. L’unica idea che mi viene è Camoranesi a dx e Pepe a sx..ma non mi convince tanto (sia Camo che Pepe..).
Nel caso di un 433 i due centrali andrebbero affiancati con un Palombo o con un Gattuso, nel caso non si voglia schierare Marchisio. Gattuso non ha piedi buoni, Palombo sarebbe meglio, ma il milanista può assicurare una miglor carica agonistica. Il modulo in questione permetterebbe di superare gli imbarazzi della fascia sx.
La cosa fondamentale è la velocità nel far ripartire l’azione.
Pirlo non lo rischierei se non al 100%.
Attacco: Con un 442 Di Natale e Pazzini (o, proprio se si vuole, Gilardino).
Con un 433 Di Natale Pazzini e Pepe, con la possibilità destabilizzante di Quagliarella. Mi terrei in panca Iaquinta. In sostanza, Di Natale lo schiererei sin dall’inizio dandogli la possibilità di giocare senza l’assillo dei 20 minuti che mancano e senza la squadra avversaria arroccata dietro.