Il “furto giustificato” della Strada dei Parchi S.p.A.
August 4th, 2010 Posted by killnut in economia, politicaIeri per venire a Roma ho dovuto prendere l’autostrada, visto che il treno mi è partito davanti con 2 minuti di anticipo (avvengono anche cose del genere..ebbene sì..ma non è la prima volta..).
Al casello di Roma est il pedaggio da pagare è stato di € 5.20 in luogo del già caro € 4.10.
La cosa naturalmente non mi è andata giù atteso che il TAR del Lazio aveva sospeso l’efficacia del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25.6.2010 (http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Roma/Sezione%201/2010/201006580/Provvedimenti/201003545_05.XML).
Ho provveduto quindi ad inviare sia tramite il sito che tramite la mia posta certificata di avvocato la seguente diffida:
Spettabile Società,
Vorrei avere spiegazioni in merito all’aumento delle tariffe autostradali sospese dal TAR Lazio, così come riportato dai mezzi d’informazione (http://rassegna.governo.it/locale/testo.asp?d=9181; http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/10_agosto_3/cds-rigetta-ricorso-pedaggi-1703512351484.shtml?fr=box_primopiano; http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/07/29/news/tar-5923572/index.html?ref=search).
Atteso che risulta chiaro che tale aumento non Vi è dovuto, vorrei sapere come mai oggi per il tratto Carsoli – Roma ho pagato ben € 5.20.
Rimango in attesa di una spiegazione, diffidandoVi dall’applicare ancora tale maggiorazione, del tutto ingiustificata, che si inquadra nell’appropriazione indebita, se non anche in figure di reato.
Peraltro ho già dovuto pagare – atteso che per il fruitore dell’autostrada non c’è altra possibilità – tale ingiustificata maggiorazione nei giorni 24/7/2010, 27/7/2010 (2 volte): con la presente ne chiedo pertanto la restituzione.
Distinti saluti.
Andrea Barbieri
Questo pomeriggio mi è arrivata la seguente risposta:
Gentile Sig. Barbierii, In relazione all’Ordinanza 3545/2010 decisa dal TAR Lazio sul ricorso RGN 6580 del 2010 che ha sospeso in via cautelare
gli effetti del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25.6.2010 la Società Strada dei Parchi, quale parte terza al
connesso giudizio amministrativo è in attesa di ricevere istruzioni da parte dei destinatari degli effetti della citata Ordinanza.
Cordiali saluti.
Cosa se ne deve dedurre??? Che la Società Strada dei Parchi può continuare ad incassare l’aumento seppure questo non abbia più alcuna giustificazione, visto che nè la Presidenza del Consiglio dei Ministri, nè l’ANAS ha comunicato alcunché alla società che gestisce l’autostrada. Nemmeno se conosce l’ordinanza, nemmeno se la cosa ha avuto rilevanza nazionale sulla stampa.
Pertanto, pur non essendoci alcuna valida giustificazione dietro la pretesa di quell’aumento, la Soc. Strada dei Parchi p.A. ne continua ad imporre il pagamento: sicuramente è appropriazione indebita..ma potrebbe anche rientrare nella fattispecie dell’art. 624 c.p.
(624 c.p. Furto:
Chiunque s’impossessa della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene, al fine di trarne profitto per sé o per altri, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da euro 154 a euro 516.
Agli effetti della legge penale, si considera cosa mobile anche l’energia elettrica e ogni altra energia che abbia un valore economico.
Il delitto è punibile a querela della persona offesa, salvo che ricorra una o più delle circostanze di cui agli articoli 61, numero 7), e 625.).
..forse che devo fare una querela? Perché è chiaro che tutti i soldi fin qui raccolti difficilmente verranno restituiti (avete idea di quanti veicoli passano per Roma est ogni giorno? Provate a moltiplicarli per un euro e dieci…): chi si sarà tenuto le ricevute? Chi si metterà a discutere con la predetta Società?
Intanto gli utenti pagano….
5 Responses to “Il “furto giustificato” della Strada dei Parchi S.p.A.”
Dopo l’assurda risposta di ieri ho replicato così:
Spettabile Società,
mi sembra che la Vostra risposta sia una specie di ammissione.
Difatti, immagino che l’applicazione dell’aumento in oggetto Vi sia stata “imposta” – stante la risposta che mi avete dato – da un altro soggetto (il Governo? L’ANAS?) con la motivazione che era stato emanato dal Presidente del Consiglio dei Ministri un Decreto in data 25.6.2010, con il quale si disponeva tale prelievo a danno dei fruitori dell’autostrada.
Ne discende che codesta Società ha applicato tale ordine riconoscendone il fondamento in detto Decreto.
Orbene, posto che tale Decreto è stato sospeso dal TAR del Lazio con l’ordinanza n. 3545/2010, per giunta confermato dal Consiglio di Stato nella giornata del 3 agosto 2010, e posto che di questo provvedimento codesta Società ne conosce il contenuto, mi chiedo come mai la Strade dei Parchi S.p.A. continui ad applicare tale aumento pur sapendo che il presupposto che lo giustificava sia venuto meno.
Tale atteggiamento, infatti, dimostra una chiara volontà di codesta Società di voler pretendere denaro che non ha diritto di chiedere: pertanto si appalesa in maniera quanto mai evidente il dolo in tale atteggiamento, che sembra integrare pienamente la fattispecie prevista dall’art. 624 c.p..
Vorrei pertanto sapere come codesta Società ritiene di giustificare il proprio operato, considerato che in questi giorni di particolare traffico autostradale per le vacanze tantissimi saranno i fruitori dell’autostrada (che difficilmente si preoccuperanno di chiedere la ricevuta e ancor più difficilmente, una volta finite le ferie, si ricorderanno di chiederVi la restituzione di quanto illegittimamente pagato).
Distinti saluti
Andrea Barbieri
La presa per il culo è – se possibile – totale: la replica immediata è stata:
“L’ufficio resterà chiuso fino al 31 agosto”
Pertanto cari fruitori di autostrade gestite da Strada dei Parchi S.p.A….attaccatevi e pagate..
Mi è appena arrivata..ve la giro:
Gentile Sig. Barbieri,
in riscontro alla Sua richiesta, Le precisiamo che :
In data 4 Agosto 2010 l’Anas ha comunicato alle Società Autostradali di sospendere le maggiorazioni tariffarie previste dalla manovra economica del Governo a favore dell’ Anas stessa – ai sensi del Decreto Legge 78/2010 – ed applicate dal 1 Luglio su 26 Caselli della rete autostradale.
Le sospensioni delle maggiorazioni tariffarie decorrono:
- dalle 24,00 del 4 Agosto per i pagamenti con il Telepass
- dalle 24,00 del 5 Agosto per altre modalità di pagamento.
Eventuali rimborsi relativi alle maggiorazioni per i transiti effettuati nel periodo di applicazione saranno disposti da parte della stessa Anas, competente in materia.
Cordiali saluti
caro Barbik, l’ho girata alla redazione…
Eheheh..anche io..ad ogni puntata..